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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





domenica 19 settembre 2010

Iconofilia e Culto Mariano: Santissima Maria Bambina: un’importante testimonianza del culto devoto, databile del sec.XVI, a Lei dedicato nell’antica Abbazia di Monte Oliveto Maggiore


Immersa nell’inimitabile ed unico paesaggio di cipressi secolari del Chianti e la ricchissima fauna avicola e selvatica, che sin dall’epoca Etrusca offrì spunto a Poeti e Pittori per la realizzazione di importanti Opere e splendidi affreschi, a pochi chilometri da Siena sorge, maestosa e rassicurante, la medievale, incantevole Abbazia dedicata a Maria Santissima Bambina.
Fu in data del 26 Marzo 1319, a circa trenta chilometri da Siena,che in una zona deserta denominata Accona, di proprietà della Famiglia Tolomei di Siena- in Diocesi di Arezzo- veniva fondato il Monastero di Sancta Maria de Oliveto in Acona da tre nobili Senesi: Bernardo Tolomei (1272-1348), Patrizio Patrizi (+1347), Ambrogio Piccolomini (+1348) e alcuni loro amici, i quali, come segno di devozione alla Vergine Maria, vestirono l’abito monastico bianco e scelsero come norma di vita la Regola di San Benedetto.
Anche la Chiesa dell’ erigendo Monastero Benedettino veniva dedicata alla Madonna.
La devozione al Mistero della Natività della Madre di Dio risale probabilmente agli inizi del 1500.
La grande pala dell’altare maggiore che raffigura la Natività di Marla è dovuta al pennello di Giacomo Ligozzi, discepolo di Paolo Veronese, eseguita nel 1598.
Un affresco più antico che ritrae il medesimo episodio, di un allievo del Sodoma è situato nella Cappella privata dell’Abate Generale.
Nella Cappella laterale sinistra della Chiesa Abbaziale, dedicata al
Beato Bernardo Tolomei, si conserva un venerando Simulacro di Maria Bambina. Fu modellato in cera dalla Venerabile Suor Chiara Isabella Fornari (1697-1744), Clarissa del Monastero di Todi, e da lei donato al suo confessore, l’Abate Olivetano Don Isidoro Gazzali di Genova (1693-1761), il quale nel 1755 lo donò alla Chiesa dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore.
Anche la Santa Bambina in tempi non lontani ha subito l’esilio come gli stessi Monaci.
Alla soppressione del Monastero (1808) fu presa in consegna da una Famiglia Senese; rimase lontana dal suo Santuario fino al 19 Luglio 1818, anno in cui fu restituita al Monastero con grande gioia dei Monaci e dei Fedeli.
La Festa della Natività di Maria, titolare della Chiesa Abbaziale e Patrona dell’ Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore, è sempre celebrata con grande solennità il giorno 8 di Settembre di ogni anno.
Per quelli che tra Voi, cari Amici Collezionisti e Lettori, hanno la fortuna di vivere nella mia amata Terra di Toscana, ma estendendo l’invito anche a chi, magari per un fine settimana all’insegna della pace e del relax decidesse, pur vivendo in altre belle Regioni d’Italia, di eleggere a meta di una breve vacanza l’antica ed incantevole Terra di Etruria, propongo vivamente di fare visita agli Amici Monaci Benedettini dell’Abbazia di Monte Oliveto:
http://www.monteolivetomaggiore.it/

oltre a beneficiare spiritualmente della loro saggia ed illuminante vicinanza e poter ulteriormente approfondire la conoscenza sul culto dedicato a Maria Bambina, personalmente ammirando la delicata Immagine in cera amorosamente custodita dai Monaci nella loro Chiesa, potrete godere della tipica e squisita Ospitalità Benedettina presso l’Agriturismo dei Monaci, situato nell’antico e pittoresco Borgo Medievale di Chiusure di Asciano (Siena), immersi in una natura e in un’atmosfera di pace che non hanno eguali: http://www.monteolivetomaggiore.it/agrituri.html
E prima di tornare a casa non dimenticate di portare a familiari ed amici, i prodotti naturali prodotti con tanto amore dal lavoro instancabile e paziente dei Monaci: olio extra-vergine di oliva, farro e vino d.o.c. http://www.monteolivetomaggiore.it/azienda.html
….oltre, naturalmente, a bellissimi Santini-Ricordo di Maria Santissima Bambina......

Il mio grazie particolare al Rev.mo Padre Roberto Donghi O.S.B., per i bellissimi Santini di Santa Maria Bambina e per le preziose notizie che hanno reso possibile la realizzazione di questo articolo.
Buona Domenica di pace e Serenità a tutti Voi !


Paola Galanzi

domenica 12 settembre 2010

LA MOSTRA ON LINE: presentiamo oggi ai Collezionisti e ai Lettori i “SANTJES” preziose Immagini devozionali Fiamminghe su pergamena dei sec.XVII-XVIII


Sanctus Florianus Martyr
Straordinaria Immagine devozionale Fiamminga su pergamena con coloritura a mano.
Incisore: Anna Maria Bunuel- Anversa, seconda metà sec.XVII
Collezione privata Dr.Theo Breugelmans

NOTA: La Mostra on line relativa a questo articolo è stata spostata alla sezione omonima del Blog

Dopo il grande successo riscosso da “LA MOSTRA ON LINE”, inaugurata, come gli Amici Collezionisti ed i nostri Lettori ben ricorderanno, dalla meravigliosa ed esclusiva esposizione on line dedicata a San Carlo Borromeo del caro e stimatissimo Amico Dottor Carluccio Frison, Medievalista, stimato Docente, PROBOVIRO A.I.C.I.S.- ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE - e, naturalmente, grande Cultore del Collezionismo dei Santini e delle Immagini devozionali, desideriamo oggi augurare una serena Domenica di Pace e Bene a tutti con la bellezza di un VIDEO realizzato grazie alla collaborazione entusiasta e partecipe dell’Amico Dr.Theo Breugelmans, Docente di Storia nell’antica regione Belga delle Fiandre e grande Collezionista Fiammingo D.O.C. di antiche Immagini devozionali.
I Santini tramandano, insegnandola, la Storia antichissima del Cristianesimo, facendosi Testimoni silenti ma estremamente espressivi e comunicativi della Parola di Dio e degli insegnamenti preziosissimi da Lui lasciati in eredità al Suo Popolo, affinchè possa questo esserne, a sua volta, Testimone vivente e partecipe.
In questa nuova splendida e veramente preziosa carrellata di ben 49 Immagini devozionali –SANTJES, in lingua Fiamminga- nate dalla magistrale perizia di bulini Fiamminghi su lastre di rame impresse dai torchi delle operose Stamperie di Anversa sulla nobile pergamena nei secoli XVII e XVIII, acquerellate a mano con brillanti colori dati a pennello con inimitabile Maestria, e illuminate con oro prezioso, i Collezionisti di vecchia data, ma ancor più i Neofiti, che si avvicinano ora per la prima volta a questo nobile genere di devoto Collezionismo, e gli stessi casuali Lettori- cui va il mio più caloroso e cordiale Benvenuto- che giungono sul Blog magari fortuitamente, scoprendo l’incantevole Mondo abitato dalle antiche Immagini devote dei Santi amati dal Popolo Cristiano, troveranno Pace e balsamo per la vista e per l’Animo.
Un nuovo amico Lettore di nome Beniamino- cui va il mio più fraterno Benvenuto- ha scritto nel suo bellissimo commento di augurio al Blog una grande e profonda verità: “ SANTINI SI, MA GIGANTI NELL’ESEMPIO E NELLA FEDE”.
Nel rinnovare a tutti l’ Augurio sincero di trascorrere congiuntamente alla Famiglia e ai Vostri cari tutti una serena Domenica, Vi lascio in compagnia di questa seconda interessantissima “MOSTRA ON LINE”, ringraziando ancora una volta l’Amico Dr.Theo Breugelmans per il suo generoso apporto e augurando a tutti Voi cari Amici una Buona visione…….




Paola Galanzi