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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





martedì 30 novembre 2010

MOSTRA ON LINE nr.3:una selezione di 157 bellissimi Santini dalla Collezione di Rosina Llagarìa Vidal per donare a tutti un gradevole momento di relax

Dedicata a tutti gli Amici Collezionisti di Santini e Immagini devozionali, ai Lettori habituès, ormai di casa nel salotto del Blog, e ai casuali Internauti, magari provenienti da Paesi del Mondo lontanissimi dal nostro, che casualmente e forse per curiosità prendono discretamente posto insieme a noi per ammirare la delicata bellezza della MOSTRA ON LINE di una Collezione di Immagini devote, volando su tenui colori e delicati merletti, dolcemente accompagnati da una rilassante melodia....Ben 157 sono oggi i Santini e le bellissime Immagini devozionali manufatte, databili dal sec.XVIII alla prima metà del sec.XX -tra cui diversi preziosi esemplari di scapolari di epoca Romantica- che animano e danno colore a questa terza MOSTRA ON LINE, tratti dalla splendida e ricchissima privata Collezione della cara Amica Collezionista spagnola e Socia A.I.C.I.S.-Associazione Italiana Cultori Immaginette Sacre- Rosina Llagarìa Vidal cui, come ricorderete, ho già dedicato un articolo tempo fa qui sul Blog, peraltro corredato anch'esso da una straordinaria Galleria di Santini.


Ringraziando Rosina per la generosa, costante partecipazione e salutandola affettuosamente non mi resta che augurare a tutti Voi, cari Amici, una Buona visione e buon relax nel mondo incantevole abitato dalle antiche e preziose Immagini devozionali.....


Paola Galanzi

NOTA: Informo i Sigg.ri Collezionisti e i Lettori che, qualora dovessero comparire durante la visione del VIDEO della MOSTRA ON LINE messaggi pubblicitari, sono questi dipendenti non dal Blog bensì da Youtube.

Infatti, le musiche prive di copyright-audioswap-messe a disposizione degli Utenti dalla suddetta piattaforma per la realizzazione di Video, possono talvolta implicare la comparsa di tali messaggi pubblicitari.

Basterà che clicchiate sulla piccola "X" a destra, superiormente a tale messaggio pubblicitario, per chiudere la finestra;Vi ringrazio per la gentile comprensione.

lunedì 22 novembre 2010

Iconofilia e Cultura: l’Agnus Dei: un’antichissima tradizione Cristiana al passo con il mutar dei tempi a potente protezione dei devoti


-AGNUS DEI-
Splendido e museale esemplare manufatto su spessa carta vergellata con preziosi frammenti dei Ceri Pasquali dei Pontificati di Innocenzo XI, Benedetto XIII e Clemente XI, oltre a
insigni reliquie tra le quali un frammento del velo posato sulla statua della Madonna di Loreto, su pregevole collage di rari broccati d'epoca.
Magnifica la decorazione, tipicamente barocca, con Angeli e ricche composizioni floreali miniaturizzate colorate a tempera e lumeggiate in oro zecchino.
Provenienza conventuale Fiamminga, sec.XVII

Collezione privata Dr.Theo Breugelmans

Rientra tra gli esemplari ospitati nelle più complete ed importanti Collezioni museali e private di Immagini devote uno straordinario manufatto assolutamente sui generis e di provenienza rigorosamente conventuale che documentatamente conobbe l’epoca aurea della sua diffusione sin dal secolo XV in Italia e nei maggiori Paesi europei di antica e forte tradizione Cristiana.
Originariamente e tradizionalmente nato nel secolo V nel giorno dell’Ascensione dalla frammentazione del Cero Pasquale distribuito ai devoti nelle Chiese al termine della celebrazione Eucaristica, l’Agnus Dei o Agnello di Dio, simbolo preziosissimo per i Cristiani di Gesù Cristo Figlio unigenito di Dio immolatosi sull’ Altare per la salvezza dell’uomo, accompagna da quel tempo remoto i Cristiani nel ricordo della Resurrezione di Nostro Signore proteggendoli dal male e da ogni qualsivoglia calamità.
Come anticipato nel titolo di questo articolo, tale antichissima tradizione non mancò versatilmente di adattarsi ai tempi e finanche alle mode, abilmente plasmato dalle delicate mani delle Suorine nella definitiva e a tuttoggi mantenuta e più ricorrente forma ovale con il simbolo dell’agnello impresso in rilievo al recto in concomitanza con il nome ed il simbolo dell’Autorità suprema del Pontefice e le Sacre Immagini di Gesù e di Maria o dei Santi al verso.
Applicato, nell'amena atmosfera di pace e profonda spiritualità delle mura claustrali, su base in carta o sulla nobile pergamena, amorevolmente e devotamente racchiuso da ricche e bellissime cornici floreali miniaturizzate a mano con splendidi colori per lo più ricavati da fiori, frutti e piante e preziose reliquie dei Santi più venerati dalla tradizione Cristiana, non mancò di tramutarsi anch’esso in prezioso presente di ossequiente devozione ad alti Prelati e di gratitudine a munifici benefattori, divenendo talvolta pregiato gioiello patrizio contornato di rare e magnifiche pietre preziose e oro al collo di pie donne appartenenti alle più nobili famiglie Italiane ed Europee nel Medioevo e in epoca Rinascimentale, fino e per tutto il secolo Romantico.
Reliquia preziosa del Cero Pasquale da sempre ritenuto dalla tradizione devota popolare in grado di preservare e proteggere il devoto detentore e la sua famiglia da eventi nefasti quali il contagio dalla peste, rovinosi incendi, naufragi e la stessa temutissima morte subitanea ed improvvisa, esposto con Fede profonda nella sala del focolare ove tutta la famiglia soleva riunirsi o, come detto avanti, ancora più intimamente indossato quale prezioso pendente, l’Agnus Dei rappresentò simbolicamente per secoli la somma protezione Divina, ancora riecheggiante delle parole proclamate da San Giovanni Battista Ecce Agnus Dei qui tollit peccatum mundi”, così come Giovanni fedelmente ci riporta e preziosamente tramanda nel suo Vangelo (Gio.1,29).
Papa Innocenzo XI-nato Benedetto Odescalchi-(1611-1689) fu il più celebre Collezionista del Barocco Italiano di tali preziosi manufatti; a questo proposito, per ulteriore approfondimento sul tema invito tutti gli Amici Collezionisti ed i Lettori a visituare virtualmente lo splendido Museo dei Cappuccini di Reggio Emilia, amorevole custode tra gli altri importantissimi Beni culturali dell’antica devozione popolare Cristiana, di un’importante Collezione di Agnus Dei e preziose medaglie devozionali: http://www.museocappuccini.it/reggio-emilia/museo/collezioni/medaglie-devozionali-e-agnus-dei.html,
oltre a una splendida Pinacoteca e ad un ragguardevole quantitativo di spettacolari lastre in rame incise a bulino con rare e preziose Immagini di Madonne e Santi, rare e preziose testimoni dell’Arte calcografica dal secolo XVI alla prima metà del XIX: http://www.museocappuccini.it/reggio-emilia/museo/collezioni/lastre-di-rame-incise.html

Sconosciuti e quantomeno poco considerati pur nel loro immenso valore storico-culturale dalla stragrande maggioranza dei Collezionisti di Immagini devote del nostro Paese, gli Agnus Dei sono invece ricercatissimi e assai collezionati da colti Collezionisti del Belgio, Paesi Bassi e Germania; battuti presso le più antiche ed illustri Case d’Asta Antiquarie dei suddetti Paesi e delle tradizionali e più famose Maisons di Antiquariato di Parigi e della Francia, gli Agnus Dei, siano essi racchiusi tra gli eleganti fregi dorati di lignee cornici barocche, mirabilmente incastonati in preziose cornici auree a foggia di raffinati pendenti o-come nel caso specifico dello splendido esemplare che correda questo articolo, appartenente alla museale privata Collezione dell’Amico Dr.Theo Breugelmans- mirabilmente creati con un paziente e meticoloso lavoro di collage su pregiati broccati su base in spessa carta, stabilmente occupano in ambito del Mercato Antiquario internazionale notevoli quotazioni che attualmente vanno da un minimo di Euro 350-400 fino a raggiungere diverse migliaia di Euro per gli esemplari più elaborati e di più lontana datazione nel tempo.



Paola Galanzi