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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





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domenica 7 marzo 2010

Iconofilia e Cultura: Santini e Immagini devozionali del Westfries Museum di Hoorn nei Paesi Bassi.

Conceptio Beatae Mariae Virginis
splendida incisione a bulino su lastra di rame su pergamena
Incisore: Charle Neel, Anversa, sec. XVIII
(dalla Collezione del Westfries Museum di Hoorn)
Si ringrazia il Dott.Cees Bakker, Direttore del Westfries Museum di Hoorn, per la gentile concessione e la squisita disponibilità



L’antica città di Hoorn, fondata da una corporazione di mercanti nel secolo XIII e sin dal XVI secolo importante porto strategico e commerciale della Frisia occidentale, nel cosiddetto Zuidersee, l’antichissimo e caratteristico “mare interno” dell’Olanda, a breve distanza dalla capitale Amsterdam, è sede di uno straordinario Museo che ospita, tra l’altro, una meravigliosa e preziosissima Collezione di Santini ed Immagini Devozionali dal sec. XVII al secolo XIX:
Trattasi di una Collezione varia e completa di ben 166 “pezzi rari”, tra cui alcuni manufatti assolutamente unici.
Ricca di superbe incisioni fiamminghe su pergamena dei secc. XVII e XVIII, firmate dalle più famose dinastie di incisori anversani dell’epoca (dai Wyerix agli Huberti ,Van den Sandt, Goetiers, De Boudt, Van Merlen, etc.), si completa poliedricamente inquadrando e coniugando brillantemente stili e tipologie tipici di specifiche aree europee di produzione, tematiche e rarità, offrendo così al Visitatore “virtuale“ un panorama collezionistico istruttivo e colto, di indubbio valore didattico e formativo sia per chi già possiede una propria collezione sia per il Collezionista neofita che si appresta a muovere i primi passi in questo nobile ed affascinante genere di Collezionismo.
Paola Galanzi







venerdì 12 febbraio 2010

La rivoluzione innovativa delle Immagini devozionali in Baviera nel sec.XVIII: un genio di nome Franz Xaver Jungwierth



Dal basso: Gebett zu dem Jesu Kindlein
(Preghiera al Bambino Gesù)
Raro Santino "Spickebild" firmato F. X. Jungwierth-Baviera, sec.XVIII.
(per gentile concessione da Collezione privata tedesca)
Hl. Martha -Santino "Spickebild "firmato C.Harrer-Baviera, sec.XVIII
(collezione privata Galanzi)

Nel florido panorama europeo della produzione incisoria tipica del sec.XVIII si distingue l’antica e splendida terra cattolica di Baviera, in Germania.
Alla fama di città come Norimberga ed Augusta (l’antica Augusta Vindilicorum, fondata dall’Imperatore Augusto nel I°sec. a.C), cui si associavano i nomi famosi di dinastie di artisti ed incisori quali i Klauber, gli Engelbrecht, i Busch,i Kempter, i Gleich e i Grueber,
si affianca presto anche Monaco di Baviera (Muenchen am Bayern) grazie agli originali e preziosi Santini incisi su carta con collage di sottili foglie oro (in tedesco : “metallfolie“ o “goldfolie“ da cui la designazione tipica di Spickebild. Gli Spickebilder, originariamente manufatti di provenienza conventuale ad uso non commerciale bensì prettamente privato (e dunque tradizionalmente anonimi) nascono sin dal sec.XVII dalla fervida creatività ed abilità artistica delle monache dei numerosi conventi claustrali presenti sul vasto territorio bavarese.
Franz XaverJungwierth nasce a Monaco nel 1720.
Allievo promettente dell’incisore monacense Franz Joseph Moerl, alla sua morte avvenuta nel 1735, appena quindicenne, ereditò dallo stesso la vasta produzione di bozze di incisioni su rame, "vestite“ inferiormente al primo strato di carta, preventivamente ritagliato, con sottilissime lamine di metallo dorato, argento e ramato, che, come attestato dallo stesso A.Spamer ("Das kleine Andachtsbild vom XIV bis zum XX Jahrhundert") rappresentavano l’innovativa e ricercatissima rivoluzione nella staticità della tecnica incisoria classica fino a quel momento adottata nella produzione delle Immagini di Devozione.
Bilder auf alle Fest- und Feyr-Taege des ganzen Jahres“- ovvero “Immagini Devozionali per tutti i giorni di festa e per tutto l’anno“ come vennero con comprensibile compiacimento dallo stesso Jungwierth definite.
F.X.Jungwierth, ci informa sempre lo Spamer, si dedicò con passione essenzialmente alla produzione delle Immagini Sacre celebranti Santuari e mete di pellegrinaggi (in lingua tedesca “das Wallfahrtsbild"), collaborando peraltro,con beneficio comune, alle bozze di altri incisori famosi del tempo quali Joseph Weis e Johann Oeffele.
La produzione più significativa da lui firmata è databile dalla prima metà del sec. XVIII al 1780 ca.
Successivamente, l’Officina degli Harrer sempre a Monaco di Baviera, nella persona di Caspar, pubblicò, firmandole personalmente, un numero notevole di bozze di incisioni su lastra di rame create dallo Jungwierth, dando così il marchio identificativo ed il nome ad una specifica tipologia di Immagine Devozionale molto apprezzata e ricercata, anche ed in particolare, nella vicina Austria e persino in Italia nell’area del Sud-Tirolo (Alto Adige) fino alla fine del sec. XVIII.
Alcune delle incisioni firmate da Franz Xaver (o Xavier) Jungwierth si possono oggi ammirare al Museum of fine Arts di Boston.
Paola Galanzi




Hl. Martha

Originale e bellissima iconografia della Santa, sorella di Lazzaro, intenta al disbrigo delle faccende domestiche.
Superiormente e sotto all' immagine è riportata in latino e tedesco gotico la frase di Gesù dal Vangelo di Luca,10,38-42 : "Marta...Marta, perche' ti affanni dietro a queste preoccupazioni terrene e non curi il tuo spirito ? "


SCHEDA TECNICA


Incisione su rame su carta vergellata con"collage"di sottilissime lamine di metallo di vari colori, applicati sul fondo cartaceo inferiore ma visibili sul primo e principale grazie a parti preventivamente ritagliate da quest'ultimo.
Area bavarese, sec.XVIII..
Incisore: Ioseph Kanans per C.Harrer (editore).
Misura cm.10,5 x 16,5.








Iconofilia e Cultura: La Biblioteca Diocesana di Nancy: cultura e tradizione storico-religiosa al servizio di studiosi, ricercatori e collezionisti.

Bibliotèque Diocésaine de Nancy - S.Francesco di Sales
Miniatura su pergamena sec.XVIII
(si ringrazia Monsieur Dr.Bernard Stelly-Directeur de la Bibliothèque Diocésaine de Nancy)



La Biblioteca della Diocesi di Nancy, http://www.bdnancy.fr/, con sede a Villers-lès-Nancy, è stata la prima in Francia nel suo genere a consentire l’accesso in linea al suo Archivio, che registra già oltre 90.000 accessi.
Parimenti è l’unica ad essere direttamente collegata con l’Università (Nancy2), grazie ad un accordo di collaborazione nato più di 35 anni fa.
E’ aperta gratuitamente a tutti.
Il suo patrimonio comprende un fondo considerevole di più di 150.000 volumi e la costante di oltre mille nuovi testi acquisiti ogni anno, grazie alle generose donazioni di privati ed associazioni.
Suddivisi su sei piani, in un area di 1400 m2, per un totale incredibile di oltre 5 km di documenti al servizio della Cultura e della formazione, per consentire un valido e prezioso aiuto alla scoperta di tutte le religioni e delle correnti di pensiero attraverso le scienze umanistiche e religiose.
Veri e propri “tesori“ dunque, rari documenti, tra i quali preziosi manoscritti fino al 1492 ed incunaboli dei secoli XV e XVI, "trésors" che questo meraviglioso sito ci permette di scoprire ed approfondire stando comodamente a casa e con la semplice praticità di un “clic“.
Ma la sorpresa più bella che la Bibliothèque Diocésaine de Nancy riserva a noi Collezionisti di Santini ed Immagini Devozionali è una esclusiva Galleria, suddivisa per tematiche e tipologie, che offre in esposizione parte della sua pregevole Collezione di rari e bellissimi Santini dal secolo XVII al secolo XIX: http://www.bdnancy.fr/imagespieuses/XIXes.htm
Tra queste doverosamente segnalo inoltre l’esclusiva ed interessantissima raccolta di Mme. Marie Catherine Devaux.
http://www.bdnancy.fr/imagespieuses/sommaire_images_piete.htm#bois
Vivendo, come su accennato, di contributi e donazioni di Privati ed Associazioni, la Biblioteca Diocesana di Nancy mette in vendita on line, a disposizione di Privati ed Enti, i suoi "doppioni“ di rari testi d’epoca, che grazie al ricavato permetteranno alla stessa l’acquisizione di nuovo materiale da mettere a disposizione di studiosi e ricercatori di tutto il mondo.
Per informazioni : contact@bdnancy.fr
(parzialmente tratto dalla Presentazione del Sito)
Traduzione dal francese curata da Paola Galanzi