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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





lunedì 30 aprile 2012

Un raro Luttino manufatto di provenienza conventuale del secolo XIX: commuovente testimonianza anonima di Amore filiale di una Suorina per la sua Mamma scomparsa


Rarissimo Luttino manufatto conventuale.
Un "pezzo UNICO".

Area Tedesca, prima metà secolo XIX

Collezione privata

Abituati a vedere per lo più Luttini litografici stampati tra la seconda metà e la fine del 1800 da Editori famosi della Francia Romantica- vedi i vari Dopter, Aubry, Bonamy, Letaille- la comparsa recente ed inaspettata su un noto sito di aste on line di questo straordinario Luttino manufatto ha destato particolare emozione ed interesse tra i sempre più numerosi Cultori del Collezionismo delle antiche Immagini devote.

Realizzato interamente a mano su base in bella carta vergellata, manoscritto in lingua Tedesca, in eleganti ed elaborati caratteri Gotici ulteriormente impreziositi da aggraziati ghirigori ornamentali dell'inchiostro, ed infine racchiuso entro una semplice cornice acquarellata dai vivi colori, pur nel consueto anonimato comune alle Immagini devote- uniche ed assai preziose- realizzate da valenti Religiosi nella clausura di Monasteri e Conventi d'Europa, celebra la scomparsa, peraltro prematura, data l'età non particolarmente avanzata di anni 64, dell'amata Mamma di una Suorina -o forse di un Monaco- vissuta nella prima metà del 1800.


Si legge nel Ricordo:


" Il 15 di Marzo del 1833, alle ore 3 del mattino, mi è morta la mia cara Mamma Anna Müllerin, all'età di anni 64, mesi 9 e due giorni.Sia lodato e ringraziato Dio affinchè, rapita al Mondo, possa accoglierla nella Gioia dell'Eternità."



Poche parole, scritte con profonda commozione e dolore- si noti il "MI è morta", con evidenziato il riferimento alla sofferta perdita personale dello scrivente- e accompagnate dalla Cristiana luce della Speranza nella Vita Eterna.



Non abbiamo nessun'altra indicazione, pur nel circostanziato, triste evento, che possa parlarci dell'Autrice o Autore del bellissimo Luttino- in lingua Tedesca Sterbebild o Sterbezettel- così come di una sua possibile localizzazione geografica precisa nella vasta Regione della Germania.

Un pezzo UNICO, creato più di un secolo e mezzo fà nella pace rassicurante del Monastero dalla Religiosa anonima ad imperituro Ricordo dell'insostituibile, cara Figura materna, che tutti noi oggi rende umanamente partecipi e commossi estimatori.

Paola Galanzi

domenica 15 aprile 2012

Iconofilia e Cultura: il raffinato Mondo delle siderografie di pizzo di Martin Hegewald a Praga nel secolo XIX


SANTA ELISABETTA

Meraviglioso Santino di pizzo con siderografia acquarellata a mano e lumeggiata con piccoli dettagli in prezioso oro zecchino.

Artista-Incisore: Martin Hegewald

Praga, prima metà secolo XIX

Collezione privata Galanzi



Originariamente provenienti dalla confinante Germania e, verosimilmente, da una non meglio specificata località della Cattolicissima Regione di Baviera, dalle antiche e documentate tradizioni calcografiche, note ed assai apprezzate nell'intera Europa centro-settentrionale e meridionale, l'antico ceppo degli Hegewald, prolifico e nomade (ragionevolmente per ragioni religiose) , trovò in Praga, già alla fine del secolo XVIII e per l'intera prima metà del successivo, ospitalità, pace ed Onore.


Sono, purtroppo- ed aggiungo inspiegabilmente, data la chiara fama e rara bellezza delle sue incisioni a carattere devoto- esigue e comunque frammentarie le notizie riguardanti questo importante Artista-Incisore e Stampatore.

Plausibilmente fu discendente di tale Zacharias Hegewald, stimato Pittore e Scultore operante in Germania nell'ultimo ventennio del secolo XVI, contemporaneo di Johannes Fischart, noto Dottore in Pandette e già futuro, inflessibile Magistrato di credo Protestante della città di Forbach, nella verde e bella Regione del Baden-Württemberg.

Zacharias Hegewald fu- suo malgrado- personalmente testimone oculare delle persecuzioni cosiddette "sante" contro streghe e fattucchiere, ree presunte di malie ed incantamenti, e per tali supposte ragioni processate sui due piedi e bruciate su roghi infernali allestiti nelle pubbliche piazze, e, soprattutto, fu figlio di un'epoca tanto controversa e difficile caratterizzata dai noti , sanguinosi scontri tra Cattolici e Protestanti.


Citato da Johannes Janssen (1829-1891), Sacerdote Cattolico e Storico, nella sua monumentale Opera Geschichte des deutschen Volkes seit dem Ausgang des Mittelalters -Storia del popolo Tedesco dalla fine del Medioevo- viene menzionato dallo stesso con compiaciuta e maligna ironia per il misero compenso di appena 6 talleri ricevuti per un lungo e faticoso lavoro di affreschi a carattere sacro eseguito per conto e commissione della Diocesi Luterana locale in varie Chiese del Baden-Württemberg.

L'autore , pur non palesandolo, esalta perfidamente in tal sede il sospetto di fede Protestante dell'Hegewald.

SANTA ELISABETTA- dettaglio


Presente la firma di Hegewald Martin- il più delle volte abbreviato a (Prag bej) M.Hegewald -documentatamente principalmente su incisioni su lastra in acciaio stampate su carta finemente trinata a punzone e a pressa, splendidamente e magistralmente colorate a mano e lumeggiate da preziose e rapide pennellate in oro zecchino, rappresenta oggi, data l'assai ardua ed infrequente reperibilità delle stesse sul Mercato Antiquario cartaceo internazionale, un'autentica rarità con notevoli quotazioni tra i 60 ed i 100 euro ed oltre.

Ricercatissime dai colti Cultori e Collezionisti di Immagini devote di Germania ed Austria, tali Immagini, dagli inconfondibili colori tenui e decisi al medesimo tempo, costituiscono, nel pur vasto e floridissimo panorama di produzione iconografica Sacra di Area Praghese, un unicum assolutamente prezioso ed originale.

Martin Hegewald
, probabilmente cittadino Praghese, svolse la sua attività di Incisore-Stampatore nell'antica Capitale Ceca tra il 1830 ed il 1850. (cfr. Eva Charvatova- SANTINI DI BOEMIA E MORAVIA, pag.138)

Queste le poche e lacunose notizie che attestano il suo passaggio nel meraviglioso Mondo della produzione di Immagini destinate alla Piétas popolare nel secolo XIX.

Contemporaneo di Josef e Leopold Koppe, Jan Pachmayer, Hora, Maulini e degli altri numerosi e noti Artisti-Incisori Praghesi, indubbiamente si distingue da tutti per la raffinata originalità e delicatezza del tratto abbinata alla cromia personalissima e distinta.


Paola Galanzi


mercoledì 4 aprile 2012

BUONA PASQUA DI RESURREZIONE A TUTTI !


La Resurrezione di Gesù Cristo

Gesù, con la sua Resurrezione trionfa sul mondo del peccato e della morte.
Incisione Fiamminga a bulino su rame stampata su spessa pergamena, con acquarellatura a mano.
Artista-Incisore: Michiel Bunuel
Anversa, sec.XVII

Collezione privata Galanzi