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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





mercoledì 29 giugno 2011

AUGURI DI SERENE E MERITATE VACANZE A TUTTI !


STELLA MARIS
Delicatissimo Santino con siderografia centrale acquarellata a mano e l'aggiunta à collage di polvere di vetrini iridescenti e preziose paillettes dorate.
Prodotto nel primo ventennio del secolo XIX dal raffinatissimo Editore Maison Basset a Parigi.

Collezione privata Galanzi


Carissimi Amici Cultori della nostra bella, comune Passione dedicata alle antiche Immagini divote, anche quest'anno è infine giunto il momento di salutarci ed Augurare, con la delicata Immagine di Maria-STELLA MARIS-che correda questo post, e con le fresche, spumeggianti onde del mare in essa ricoperte da iridescenti, piccolissimi vetrini, una Serena, Buonissima Estate a tutti.


Salgono le temperature ovunque nel nostro amato Paese e in tutti è comune il desiderio di relax, pace e serenità.


Alcuni tra noi trascorreranno questo periodo di vacanza nell'impagabile tranquillità della propria casa da veri e propri Re, altri opteranno per la quiete bucolica -la mia preferita- altri si rinfrescheranno dalla calura estiva con rigeneranti nuotate al mare....


I più fortunati forse opteranno per una vacanza all'Estero: non dimenticate di visitare i pittoreschi MERCATINI dell'Antiquariato cartaceo, ovunque deciderete di andare !


Anche il Blog inizia a fare la valigia per partire in vacanza.


Un caro, affettuoso Saluto a tutti Voi e........ Arrivederci a Settembre !



Paola Galanzi

martedì 21 giugno 2011

ICONOFILIA E CULTURA: gli INVULPRENTJES, ovvero il voto della preghiera costante nel tempo e per l'intera Vita nelle Fiandre del secolo XVIII


INVULPRENTJES- ossia Le Immagini da riempire
Ex voto della Religiosità Popolare delle Fiandre del secolo XVIII

Collezione privata Dr.Theo Breugelmans


Realizzate con incisione a bulino su rame e stampate su pergamena, così come su bella carta vergellata,tipica del sec.XVIII, gli INVULPRENTJES -o Immagini devote da completare (con i dati del Fedele e l'ora ed il giorno specificamente consacrati per voto alla Preghiera)- rientrano a tutti gli effetti nella categoria delle Immagini devote, e come tali considerate, rappresentano oggi una rarità principalmente vanto dei pannelli espositivi di Musei espressamente ospitanti permanentemente pregevoli Collezioni di antiche Immagini devote del Belgio e delle Fiandre in particolare.



Ex voto suscepto
, ossia "per voto fatto": tale antica e suggestiva locuzione della Lingua Latina racchiude in sè e traduce, di fatto, l'atteggiamento primordiale ed il profondo, intimo bisogno istintivo dell'Uomo di rivolgersi a Dio per ottenere protezione, grazie, per sè o per i propri cari, guarigioni per familiari ed armenti, esiti felici, insomma, in una qualsiasi problematica esistenziale vissuta con pathos, colma di devota attesa, sincera Speranza e totale Fiducia nella Divina Provvidenza.


Espressione ancestrale dell'umana consapevolezza dell'imperfezione e dei limiti della propria mortale natura, gli ex voto- dagli arcaici amuleti zoomorfi ed antropomorfi delle antiche Civiltà Gallica, Etrusca e Romana (solo per citarne alcune tra le infinite moltitudini caratterizzanti ogni latitudine comunitaria della Terra) gettati con rituali e preghiere specifiche in fiumi, laghi ed antichi corsi d'acqua di aree particolari, ritenute esser abitate da primigenie divinità pagane, nel corso dei secoli e con essi, dei millenni, hanno anch'essi, al passo col mutar dei tempi, assunto ora l'anima lignea delle tavolette votive - già esistenti peraltro ed esposte in epoca imperiale Romana presso pubbliche Aediculae o Larari privati P.G.R., cioè PER GRAZIA RICEVUTA, spesso per scampati ed allora frequentissimi naufragi in mari lontani- per assumere, infine, probabilmente sin dall'alto Medioevo, le attuali, conosciute sembianze di documento cartaceo o pergamenaceo.

L'ex voto cartaceo -similmente a quello redatto su pergamena- mostra subito allo Studioso il suo duplice, intrigante aspetto di voto in attesa di essere da Dio esaudito e di voto, grato, per grazia ricevuta.

In un eventualità o nell'altra, il Devoto o la Devota si legano ad esso nell'alto impegno di promessa solenne di preghiera costante a Dio.

Denominati, come anzidetto, INVULPRENTJES in Lingua Fiamminga, ci è possibile oggi ammirarne due rari esemplari su pergamena, appartenenti alla museale e a tutti gli Amici Collezionisti Italiani ben nota Collezione privata del Dr.Theo Breugelmans, Fiammingo D.O.C. ed attento Studioso e Cultore delle antiche tradizioni della Religiosità Popolare della sua splendida Terra.

Identici tra loro- e ciò non lascia dubbi sulla ipotesi da me formulata di recente anche circa i RICORDI DI BATTESIMO-potete leggere l'articolo all'argomento da me dedicato qui: http://ilcollezionismodeisantini.blogspot.com/2011/04/il-rito-cristiano-del-battesimo-tra.html -

caratterizza entrambi un'incisione a bulino eseguita al tratto e al puntinato celebrante il Santissimo Sacramento contornato da Angeli adoranti.


La fisionomia dell'incisione è semplice ed ispirata all'essenzialità di un documento stampato in elevato numero,che non reca colori ne attribuzione all'Incisore.


E' proprio quest'ultimo dettaglio che ci fa ipotizzare che, molto probabilmente, tali documenti- vere e proprie TESSERE NOMINATIVE E PERSONALI- venivano all'epoca stampate in seno a Conventi o alle stesse Parrocchie di appartenenza dei Fedeli cui venivano poi capillarmente distribuiti.


Recita la scritta in Lingua Fiamminga:

"Geloft zy altijd het Allerheilighste
Sacrament des Autaers Amen.
Mijne Ure voor de Gedurige Aanbidding
is den .... van de Maend ......
van ... Ure tot ... ... middagh"



che tradotto in Lingua Italiana risulta essere:


Il Santissimo Sacramento dell'Altare sempre sia lodato. Amen.
La mia ora di continua Preghiera è la ---- del Mese di ------
Dalle h.---------alle h.---------


Segue, come detto, il nome e cognome del Devoto offerente.
 
Un esemplare Italiano di INVULPRENTJE, estremamente interessante per l'articolata formula propiziatoria in esso presente è rappresentato dalla seconda Immagine che correda questo articolo: il voto di Preghiera, fissato per l'intera durata della Vita, il giorno 7 del Mese di Dicembre di ogni anno, di una Nobildonna di Recanati, Margherita Santacroce.









Ex voto cartaceo della N.D.Margherita Santacroce di Recanati-Italia, seconda metà sec.XVIII

Collezione privata Galanzi

Distribuito ai Fedeli della Confraternita della Madonna del Fulmine, consacrata all'Immacolata Concezione dai Padri Minori Conventuali di San Francesco del Convento di Recanati, nelle Marche, è inequivocabilmente accomunato ai due precedenti Fiamminghi dall'impegno nella Preghiera e nella devozione al Santissimo Sacramento e dall'epoca cui è databile: il secolo XVIII.

Paola Galanzi

martedì 14 giugno 2011

Il Collezionismo dei Santini: il dilemma del fine ultimo di una Collezione messa su con tanto Amore e con notevole investimento economico che fa interrogare tutti noi Cultori


L'ARCANGELO MICHELE
Splendida incisione a bulino su pergamena con ricca cornice floreale colorata a mano.
Area Fiamminga, sec.XVII

Collezione privata Dr.Theo Breugelmans

"Metter su" una Collezione di antiche Immagini devote è un grandissimo impegno: di Amore responsabile, innanzitutto, che si esprime e si completa nel preservare dall'oblio e dalla distruzione incosciente e deplorevole preziosi documenti religiosi, nonchè di pari, inestimabile valore storico, artistico e culturale della devozione popolare del ragguardevole periodo temporale di ben quattro secoli, che vanno dal1500 circa ai primi inizi del secolo XX.
  
Un Santino parla al Cultore che con fine sensibilità lo accoglie nella propria Collezione: gli racconta sottovoce la sua storia, testimonia e da lustro commosso e partecipe allo Stampatore o all'Editore che- come un paterno Mastro Geppetto dei secoli passati- gli ha dato con passione ed autentico Amore vita e sfumature, avvalora e con gratitudine ricorda gli antichi Artisti-Incisori che, lente e bulino in mano, al lume di candela, respirando nerofumo notti e notti intere, confusero, a lavoro ultimato, le lacrime di Gioia versate per i loro capolavori finalmente ultimati con lacrime del sacrificio e del duro lavoro, spesso miseramente remunerato.


Anche i colori- ancora straordinariamente freschi e brillanti- s'inchinano con rispetto e stima nel ricordo di chi ai Santini ha dato vita.   Molto, molto tempo fà...


Tra essi, qualcuno particolarmente chiacchierone ed in vena di svelar segreti, non mancherà di celare al suo verso un breve scritto autografo ed un nome: la testimonianza toccante per il Collezionista di chi lo ha tenuto racchiuso tra le mani, con devozione sentita e sincera, affidando a quel breve scritto, in grafia elegante e sinuosa di tempi lontani, il pensiero affettuoso di un istante di Vita, di un Ricordo speciale, di un Amore unico e fedele, di una Fede spontanea ed incrollabile.


Dai tempi pionieristici in cui i primi, grandi Cultori delle belle Immagini devote, quali l'illustre Collezionista e Studioso milanese Achille Bertarelli (1863-1938) e seguendo le sue orme, il Maestro Walther Mazzoni di Bologna, il Commendator Gennaro Angiolino, compianto Fondatore dell'A.I.C.I.S.-ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE-la bellissima Associazione senza alcuno scopo di lucro che da ben 28 anni riunisce in un'unica, grande Famiglia tutti noi Collezionisti d'Italia e del Mondo- la grande Collezionista e Studiosa veneta Dolores Sella ed il nostro caro Amico recentemente scomparso ma sempre vivo e presente tra noi Antonio Michelazzo, brillante ed entusiasta Ideatore della MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL SANTINO di Pieve di Cento (Bologna), ed egli stesso amorevole Cultore e Custode delle antiche ed ormai scomparse tradizioni dell'antica devozione popolare Emiliana, epoche vicine a noi eppur lontane per i tempi rapidamente cambiati in peggio- purtroppo -il nobilissimo fine del raccogliere Santini e Immagini devozionali per tutelarli e celebrarli a memoria imperitura di quanti e quali nei secoli li diffusero e custodirono, si scontra oggi con una mentalità gretta ed un ignobile, diffuso orientamento unicamente avido di lucro, lontano anni luce dall'antico, originario spirito che animò, accomunandoli, gli esemplari Cultori summentovati.


E come se ciò non bastasse, al lucro sfrontato ed assolutamente privo di scrupoli, nel totale beffardo irrispetto delle attendibili ed ufficiali quotazioni internazionali, si aggiunge ormai, sempre più frequentemente, purtroppo, la truffa ai danni dei Collezionisti neofiti e dei meno esperti: volgarissime riproduzioni- in particolare di cromolitografie di Case Editrici degli inizi del secolo scorso- vengono ignobilmente vendute per autentiche un pò ovunque: dai vari siti di vendita on line ai mercatini paesani del piccolo Antiquariato cartaceo.


Quanta distanza dall'epoca felice ed onesta in cui, in quel di Bassano del Grappa, nell'anno 1893 lo Stampatore Menegazzi cede, per cifra irrisoria, al grande Achille Bertarelli il Fondo Remondini, un Patrimonio unico al mondo di due secoli di Storia della devozione popolare Italiana diffusa nel mondo intero dai Tesini dei celebri Stampatori Veneti!


Acquisire un Santino oggi, sia esso una semplice cromolitografia seriale, un Santo racchiuso tra eleganti pizzi e merletti di carta che parla con raffinato accento Francese, ed ancor di più se il riferimento va alle Immagini devote manufatte di provenienza conventuale dei secc. XVII e XVIII ed alle preziose incisioni Fiamminghe dello stesso periodo, è diventato un enorme impegno economico per i Collezionisti e gli appassionati del genere.


Si ostentano ultimamente nelle varie aste on line di noti siti - e, relata refero, anche altrove- i più prodotti e ri-prodotti in milioni di copie nell'arco di appena un secolo e mezzo, Santini merlettati in siderografia- in B/N o colorati a mano- a cifre non pertinenti ed assolutamente fuori-quotazione negli standards regolanti il MERCATO ANTIQUARIO CARTACEO INTERNAZIONALE.


Perciò, cari amici, non cedete all'illusione di acquistare per 80 Euro- ricordiamoci che corrispondono a Lire 160,000, un'enormità !!- un semplice Santino merlettato Francese in siderografia e di poterlo cedere, magari di lì a poco, dalla vostra Collezione ad altro Collezionista oltralpe -Francese, Tedesco, Belga- allo stesso caro e inadeguato prezzo da Voi ingenuamente pagato: Vi rideranno in faccia, offrendoVi il giusto prezzo- cioè NON più di Euro 50 per quelli semplicemente colorati a mano- internazionalmente applicato e riconosciuto.


Pochi, anzi, pochissimi Cultori del Collezionismo dei Santini possono a giusto titolo vantare oggi nel nostro Paese una Collezione veramente degna di interesse culturale e storico.


Le quotazioni delle varie tipologie di Immagini della religiosità popolare nei secoli si mantengono entro parametri stabili a livello Europeo e solo nel nostro Paese i prezzi lievitano..... talvolta, a cifre IMPROPONIBILI, (e a tutti ben note) che altro risultato non producono nel colto Collezionista, se non lo sdegno per una sfacciata, biasimevole propensione al lucro.
Unicamente.


Sempre più frequentemente, unendo l'utile di una distensiva, meritata vacanza fuori dall'Italia, al dilettevole di acquisire nuovi Santini a prezzi ancora ragionevoli da ospitare con Amore nelle propria Collezione, numerosi Amici Cultori si recano all'Estero; i Mercatini dell'Antiquariato cartaceo della Francia, ma ancor più del Belgio e della Germania e dell'Austria, tra variopinte bancarelle e traballanti banchetti di legno tarlati dal tempo, ancora offrono Santini di pregio a costi convenienti ed onesti.


Posto dunque l'evidente, notevole investimento in termini economici  col quale oggigiorno deve il Collezionista oculatamente e saggiamente, costantemente confrontarsi- soprattutto in tempi di sì grave e profonda crisi economica nazionale -altro annoso dilemma diviene la destinazione ultima della Collezione.


La nostra natura mortale impone tale riflessione: "Che fine farà la mia Collezione, messa su in decenni di paziente raccolta e catalogazione, suddivisione per epoca, tipologia, Santo o tema religioso raffigurato, centinaia, migliaia di Euro in essa investiti, patema d'animo a rischio d'infarto per la partecipazione ad aste- più o meno trasparenti- su internet ma, soprattutto, curata con Amore e dedizione totali, quando io non ci sarò più ?"


Ognuno di noi si è posto almeno una volta tale scomoda e difficile domanda
.


I più fortunati, avranno un figlio od una figlia- Sara Michelazzo continua con lo stesso Amore e passione ereditata dal caro Antonio, suo Padre, la Cultura delle belle e preziose Immagini sacre della loro Collezione privata- che continuerà al loro posto a dedicarsi amorevolmente ad essa, ma altri, pur avendo figli e discendenti diretti, non hanno tale preziosa opportunità di continuazione semplicemente perchè ai figli non interessa o perchè magari collezionano farfalle, francobolli o antichi giocattoli in latta, che niente hanno a vedere col genere.


Nella stessa, critica situazione si trovano altresì coloro i quali non hanno figli od anche semplicemente nipoti che condividano con essi la stessa passione per i Santini e, a questo punto, invito tutti gli Amici Collezionisti in tale situazione, a seriamente valutare le azioni preventive da intraprendere a giusta tutela degli sforzi e sacrifici investiti per decenni nella nostra Collezione.


Emblematico è, nel caso suddetto, il fine ultimo avuto in destino dalla splendida Collezione Sella: decine e centinaia di Santini, tra  cui molti rari o unici e di bellezza straordiaria ceduti a prezzi equi ed onesti dagli Eredi e ritrovati dai Collezionisti Italiani sul Mercato a prezzi talvolta assolutamente NON equi e comunque esagerati.


Particolarmente significativo, in senso assolutamente più positivo rispetto al precedente caso, è invece il destino della meravigliosa e preziosissima Collezione del Maestro Walther Mazzoni di Bologna: con raro ed esemplare spirito Cristiano di autentico Amore e sincera Solidarietà per chi, nostro Fratello, è più povero e bisognoso di noi, il figlio Vanni Mazzoni, anche a nome della madre Ermelinda Girometti e della sorella Luisa, tramite l'Associazione Onlus "OLTRE LE PAROLE" da lui personalmente fondata in memoria di suo padre Walther, hanno ceduto l'intera Collezione di migliaia di rari e preziosi Santini e antiche Stampe devote ad un privato acquirente che l'acquisì, anni addietro, con rara generosità, ben sapendo il nobilissimo fine ultimo dei denari per essa pagati: la costruzione di una Scuola intitolata al Maestro Walther Mazzoni a Malinda, una località a circa sette chilometri dalla sede Parrocchiale di Rungo, nella Repubblica Democratica del Congo, destinata ad accogliere con tanta dedizione ed Amore disinteressato 360 bimbi provenienti da ben 14 villaggi limitrofi.


Encomiabile e certamente da imitare è anche l'esempio dell'Amico e Collezionista Stefano Fasoli, che a Sommacampagna (Verona), sua Città natale, ha creato con ammirevole Passione il suo bellissimo MUSEO DEL SANTINO- struttura UNICA in Italia, dove ospita la sua Collezione privata di antiche Stampe ed Immagini devote e dove, periodicamente, allestisce Mostre di grande interesse culturale sul Tema.



A livello Europeo, il Belgio, ed in particolare l'antica, meravigliosa Regione delle Fiandre, può ben vantare, con sincero orgoglio di appartenenza, il lodevolissimo ed esemplare impegno collezionistico del caro Amico Dr.Theo Breugelmans, autentico Cultore delle antiche incisioni-capolavoro su carta e su pergamena dedicate a San Martino di Tours- SINTEMETTEN, Santo Patrono di Retie, il piccolo, ridente antico villaggio nelle Fiandre settentrionali dove Theo è nato- firmate dai grandi Artisti-Incisori nati nella sua stessa, bellissima Terra nei secoli XVI-XVII e XVIII ed ovunque conosciuti e stimati nel Mondo.






Altre probabili destinazioni "sicure" per la nostra amatissima Collezione potrebbero essere la vendita a Musei di antiche Stampe d'Italia o d'Europa -il Museo dell'Immagine Popolare di Epinal in Francia, come avrete sicuramente appreso da un mio precedente articolo qui sul Blog, ha di recente acquistato la più grande ed importante Collezione di Santini di Francia da un privato Collezionista, Monsieur Henry George- o la gratuita donazione a Musei Diocesani o di Arte Sacra della nostra Regione di appartenenza.



In un caso o nell'altro, in cui- sono certa- responsabilmente deciderete di destinare i Vostri amati Santini, un inciso è d'obbligo in questa sede: non permettete MAI che ciò che da voi con tanta Fede, cura, dedizione e sacrificio è stato tutelato per tanti e tanti anni divenga semplice merce di lucro per ignobili commercianti allo sbaraglio.


E, in ogni caso, affidate il Vostro desiderio a documenti Notarili che nessuno potrà mai impugnare.


Consentitemi, infine, un consiglio personale: ammirate ogni giorno la Grazia e la fine Bellezza piena di Fede e di Armonia che esprimono i Vostri Santini: teneteli in mano e chiudete gli occhi lasciandovi trasportare leggeri negli straordinari Viaggi nel Tempo e nella Storia, nelle meraviglie poliedriche della Cultura religiosa popolare e dell'Arte, dove solo le belle Immagini devote sapranno condurVi!


Paola Galanzi

mercoledì 8 giugno 2011

Il tanto caro e Stimatissimo Amico Antonio Michelazzo, lunedì 6 Giugno è tornato serenamente alla Casa del Signore


La bella locandina della ultima, recente XIX EDIZIONE della MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL SANTINO, importante e UNICA IN ITALIA iniziativa culturale ed appuntamento tra i Cultori del Collezionismo dei Santini,  brillantemente e con tanta passione ideata 10 anni fà dall'Amico Antonio Michelazzo a Pieve di Cento (Bologna) 

Ho appena appreso la tristissima notizia visitando il suo bellissimo Sito "SANTI E SANTINI ", come abitualmente facevo quasi ogni giorno, per rinfrancarmi lo spirito con le bellissime Immagini devote d'epoca che personalmente sceglieva, mettendole a disposizione di noi, suoi Amici e come lui Collezionisti, con tanto fine senso estetico e profondo e autentico Amore per la Cultura delle antiche tradizioni della sua bellissima Terra- l'Emilia-Romagna-
Antonio, il caro e Stimatissimo Amico, conosciuto a Pieve di Cento due anni fà, in occasione dell'importante, abituale appuntamento con la MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL SANTINO, si è serenamente e con la rara Bontà che lo contraddistingueva addormentato per sempre confortato dalla Fede nel Signore.

Ho avuto il piacere di parlare con lui la scorsa settimana per l'ultima volta, ed anche allora, come in ogni altra occasione, Antonio, pur sofferente, mi ha trasmesso la sua Gioia di vivere, il suo raro, meraviglioso Entusiasmo per la Vita, la sua Simpatia unica di verace Emiliano, e la sua Speranza.
Antonio è oggi tra noi, come sempre lo è stato.
Nessuna retorica nelle parole che scrivo di getto, pensando a lui, e che mi nascono dal Cuore.
Antonio anche oggi ci illumina con il suo schietto e radioso sorriso, come sempre ha fatto.
La sua splendida iniziativa -UNICA IN ITALIA- di creare un appuntamento importante che riunisse ogni anno tutti i Cultori del Collezionismo di Santini e Immagini devozionali, scegliendo come sede per l'evento l'antico ex-Convento delle Clarisse nel pittoresco borgo medievale di Pieve di Cento (Bologna), dove la gente gira spensierata e di buon umore, fischiettando sulle bici, ha da 10 anni aperto le sue porte ad Antiquari, estimatori, esperti e semplici appassionati.
Anche Antonio ha sempre aperto le porte del suo Cuore generoso e buono a tutti.
Ricordo con Gioia il suo tavolo a Pieve, pieno di bellissimi Santini colorati, dove Antonio, con rara e sincera Generosità, sempre riservava uno spazio, mettendolo a disposizione di Amici che magari avevano qualche loro Santino da scambiare o da cedere.
Antonio è stato l'Amico ideale: quello sempre disponibile e pronto ad aiutarti, quello che se anche non si sentiva in piena forma, chiedeva a te come stavi, peoccupandosi sinceramente.

Antonio è stato una Persona rara e meravigliosa !

Il suo sorriso mi illumina ancora il Cuore di Gioia.
Oggi, alle h.15 si svolgeranno i Funerali presso la Chiesa di San Pietro in Cento (Ferrara).

Noi non potremo essere lì presenti fisicamente ma Antonio sa che gli vogliamo molto Bene e siamo a lui ed alla sua Famiglia sinceramente vicini con il Cuore e tutto il nostro Affetto.
Potrete far sentire anche Voi il Vostro Affetto alla moglie ed alle figlie di Antonio chiamando al suo numero di cellulare.
Lo troverete sul Sito di Antonio, "SANTI E SANTINI" alla voce CONTATTI.
Antonio ti vogliamo Bene e ti stimiamo tanto: la tua bellissima MOSTRA MERCATO NAZIONALE DEL SANTINO a Pieve continuerà, grazie a te, a riunire tutti noi, Cultori ed appassionati, come te, delle belle Immagini devote.

E tu continuerai ad essere Presente e ad accoglierci tutti con il tuo bellissimo sorriso, PIENO DI SINCERA ED AUTENTICA BONTA'.


Sono sicura che leggerai anche tu queste parole che ti dedico con Amicizia ed Affetto.

Ciao grande Antonio, caro Amico !

Paola e Renato Galanzi

domenica 5 giugno 2011

Iconofilia e Cultura:Visita virtuale al celebre Museo dell'Immagine popolare di Epinal


SANTA BARBARA VERGINE E MARTIRE
Suggestiva xilografia di grandi dimensioni colorata a mano con la caratteristica tecnica del pochoir, originale e saliente peculiarità dell'IMAGERIE POPULAIRE.

Proprietà del Musée de l'Image di Epinal (Francia)


Tempo di "ponti" e, comunque- ammettiamolo, cari Amici - di voglia di vacanze; stiamo quasi, infatti, per entrare nel vivo dell'Estate, stagione per antonomasia da sempre consacrata al riposo ed allo svago, e non v'è niente di più bello che avere, anche se solo virtualmente, la possibilità di fare tutti insieme un bel viaggio in Francia, nella splendida Regione della Lorena- l'antica Lotaringia, storica nemica della Borgogna-, e lì recarci ad Epinal, proprio nella città più famosa della suddetta Regione, a visitare uno dei più celebri ed interessanti Musei, interamente dedicato all'IMAGERIE POPULAIRE. Con tale termine della lingua Francese, ben noto e caro a Collezionisti e Cultori della antiche Immagini di pietà del mondo intero, si designano uniche e rare Immagini devote e non, databili dal sec.XVII al sec.XX, stampate e splendidamente colorate a mano secondo la tecnica del pochoir, distinta dall'impiego di sgargianti ed inconfondibili colori, da dinastie o semplicemente da singoli Artisti-Incisori di chiara fama Europea e mondiale  ineluttabilmente predestinati a contrassegnare un Epoca.


Vanto della famosa città di Epinal, occupante da sempre una privilegiata, strategica posizione nel cuore dell'Europa, grazie ai suoi confini immediatamente prossimi al Belgio ed al Lussemburgo, alla Germania ed alla Svizzera, insieme al Museo che ci apprestiamo a visitare, è la sua antica Storia: il nome attuale della città-EPINAL- affonda, infatti, le sue affascinanti origini nel termine SPINA, designante in lingua Latina lo sperone roccioso, e fu proprio su uno di questi, dominante il suggestivo paesaggio dell'antica Lotharingie, che nell'alto Medioevo venne fondata la città.


Sede sin da allora di un operoso Mercato, teatro di fiorenti scambi commerciali, culturali e linguistici, proprio nel secolo XIII Epinal erige il suo bellissimo Castello, protetto da una lunga ed inespugnabile muraglia di ben due chilometri di lunghezza.


Lo stemma della città è grandioso, come la sua crescente potenza commerciale e la sua ormai consolidata ricchezza: una torre- emblema di forza granitica ed invincibile-campeggia tra due gigli.


La Zecca di Epinal
, con la sua frenetica ed instancabile battitura di preziosi Fiorini d'oro e d'argento, diviene presto famosa in tutta la Francia e fin oltre i suoi stessi confini.


Prospera è nella città anche la produzione di articoli in cuoio, di tessuti vari di particolar pregio e bellezza, ma soprattutto la carta, speciale, nella sua fibra inimitabilmente sottile e particolarmente delicata, sarà destinata, sin dal secolo XVIII in particolare, a far parlare di sè in tutto il Mondo.


E' proprio nel sec.XVIII, precisamente nel mese di Gennaio dell'anno 1790, che l'abile ed intraprendente proprietario di una Cartiera inizia la sua produzione di Immagini consacrate alla pietà popolare, destinato egli stesso, con esse, a divenire uno dei più celebri e stimati Stampatori ed Editori di tutti i tempi: il suo nome- conosciuto e familiare a tutti i Collezionisti di Santini e Immagini devozionali- è inequivocabile: Jean-Charles Pellerin.


Splendido il territorio ove la città sorge, dall'atmosfera suggestivamente Medievale, che, grazie alla tecnologia, ci è permesso oggi di ammirare e visitare, comodamente seduti sul divano del nostro salotto, con un semplice clic sul link qui di seguito: http://www.epinal.fr/index.php?option=com_content&view=article&id=1022&Itemid=219


Dopo questa breve ma doverosa introduzione storica alla Città che ci aprirà oggi con grande Ospitalità le porte del suo splendido Museo, segnalo a Voi tutti l'importantissima, recente acquisizione da parte di quest'ultimo, nello scorso anno 2010, della più grande e preziosa Collezione privata di antiche Immagini devote dell'intera Francia: ben 85.000 pezzi, in una carrellata storica completa ed assolutamente incantevole, che elegantemente spazia dal sec.XVI al secolo XX: la Collezione del grande Collezionista francese Monsieur Henry George, ricca di straordinarie testimonianze iconografico-documentali delle ricercate ed amate Immagini vendute ovunque nel mondo dai nostri amati Tesini- chiamati in lingua Francese Colporteurs- così come di unici e preziosi Canivets e di un repertorio straordinariamente ricco ed incredibilmente quasi completo della vastissima produzione tipica della Città di Epinal.
Cito, infine, per chi tra Voi sceglierà la splendida Città di Epinal quale meta delle prossime vacanze estive, l'imperdibile appuntamento culturale con la Mostra dal titolo Le Chemin des Images 2011,- Il Percorso delle Immagini 2011- ospitata dal Musée de l'image dal 18 Giugno 2011 al 30 Ottobre 2011, un'entusiasmante ricostruzione a tappe storico-geografiche delle antiche Immagini di carta- devote e profane-stampate e diffuse in Europa sin dal secolo XVII.




La navigazione in questa visita virtuale partirà dalla schermata principale, con la vistosa Cartina Geografica sulla destra ed alla sua sinistra le specifiche localizzazioni geografiche di provenienza delle antiche Immagini devote ed a carattere profano custodite nel Museo; a questo punto Vi invito, con orgoglio patriottico, ad iniziare questo incredibile Viaggio cliccando sull'Italia: i nostri Remondini di Bassano del Grappa, con introvabili stampe della loro immensa produzione- unica al mondo- Vi apriranno con fierezza le porte per mostrarVi tanta bellezza, facendo gli onori di casa......


Se ora ci siamo tutti, varchiamo la soglia del Musée de l'Image di Epinal e iniziamo dunque la nostra fantastica visita virtuale:


 
 
 
 


.....dimenticavo: Buona Visita a tutti !
Paola Galanzi

mercoledì 1 giugno 2011

Iconofilia e Cultura: Quando la devozione popolare diviene ispirazione per creare autentiche Opere d'Arte in miniatura:Theodoor van Merlen e i suoi "Blütenornamente"


ANGELVS CVSTOS
Straordinaria e rarissima Incisione a bulino su rame, colorata a mano e resa UNICA dall'applicazione à collage di sete, velluti e damaschi pregiati sulla ricca decorazione floreale- in lingua Tedesca Blütenornamente- tipicamente Barocca.
Incisore: Theodoor van Merlen
Anversa, sec.XVII

Collezione privata Dott.Theo Breugelmans

L'Immagine che oggi, grazie all'entusiasmo ed alla generosa, costante Partecipazione al mio Blog del caro Amico e raffinato Collezionista Dr.Theo Breugelmans, presento a tutti Voi, cari e stimati Amici e ai Benvenuti, casuali Lettori, rappresenta un inedito e straordinario unicum nel pur vasto ambito delle ricercate Incisioni a bulino su rame stampate sulla nobile pergamena: un'incisione Fiamminga di dimensioni straordinariamente piccole- misura infatti cm.4,5 x 6,5 - incisa con magistrale perizia e realizzata nei minuscoli dettagli decorativo-ornamentali con meticolosa precisione dall'illustre Incisore Anversano Theodoor van Merlen (Anversa,1609-1659) nel secolo XVII.

E' noto ai Cultori delle Immagini devote come, sin dal secolo XVI, prevalentemente in ambito conventuale, Suorine e Monaci si distinsero nella realizzazione paziente ed assai curata di meravigliose Immagini di Santi e di Madonne, realizzate rigorosamente a mano ed eccezionalmente enfatizzate nella loro straordinaria armonia e delicata bellezza da creative applicazioni "à collage" di minuscole porzioni di scampoli di pregiati damaschi e broccati intessuti di luminosi fili d'oro e d'argento e persino di piccoli pezzettini di paglia con spettacolari variazioni cromatiche, abilmente adattate dalla mano umana per "vestire", nel modo più leggiadro ed elegante ,le Immagini suddette.
                                       
Sorella minore, ma sicuramente assai più rara e dunque molto più pregiata, delle famose Incisioni "habillées" cosiddette, con i Santi in esse celebrati "vestiti" con accuratezza e fine gusto estetico, tale variante di Immagine devota è, ed a tutti gli effetti rappresenta, un'ulteriore e ben più rara tipologia, caratterizzata appunto dall'esaltazione tipicamente Barocca,documentatamente in voga fino alla prima metà del secolo XVIII, degli elementi floreali in essa presenti, con un evidente duplice intento da parte degli Artisti, laici Incisori ed abili Conventuali, di sottolineare l'Omaggio devoto al Santo rappresentato ed al tempo stesso ingentilire ed impreziosire ulteriormente la Sacra Effigie cui affidarsi e rivolgere con Fede sincera le proprie, accorate preghiere.

Geniale creazione recante l'inconfondibile firma dell'indiscussa ed ovunque in Europa assai apprezzata Arte Popolare tipica delle Fiandre, inaugurata dal grande Incisore Abraham van Merlen (morto nel 1660), nel corso di un secolo vide succedersi i nomi di intere generazioni di Artisti- Incisori quali i Galle, i de Man, Petrus Clouwet, Cornelis ed il nostro Theodoor van Merlen.


ANGELVS CVSTOS- Suggestivo dettaglio della decorazione floreale "vestita" di preziose sete, velluti e damaschi.

Figlio di Abraham, formatosi, giovanissimo, presso l'emerita Bottega del celebrato Artista-Incisore Adrian Collaert, fratello maggiore del non meno stimato Cornelis, cresciuto, a sua volta, tra lenti e bulini nella Scuola del rinomato Frederik Bouttats e scomparso nel 1723, Theodoor van Merlen firmò molteplici rami con splendide rappresentazioni a carattere prevalentemente religioso-devozionale, che vennero da lui stampate su carta e su pergamena e commerciate con grande successo in tutta la Regione Fiamminga, in Olanda e nell'estesa e Cattolicissima regione meridionale della Baviera, in Germania.

Le nipoti di Theodoor, figlie del cugino in primo grado di questi, lo stimato Pittore Jonas van Merlen (Anversa, 1611-1655), Costanza I, Costanza II (morta nel 1706) e Susanna Maria, proseguendo la chiara e consolidata fama della Famiglia nella natia Anversa, aprirono anche a Parigi, nella celebre Rue Saint Jacques, tradizionalmente sede dei più noti Stampatori ed Editori di Immagini devozionali, una nuova Stamperia atta anche a punto di vendita per le belle e pregiate Immagini da loro prodotte.


Theodoor van Merlen
diede lezioni della meravigliosa Arte dell'incisione a bulino su lastra di rame negli anni 1643/44 presso la sua Bottega in Anversa, storicamente sita nella centrale Korte-Nieuwstraat, ad un giovane Fiammingo, intelligente ed abile apprendista, sposatosi con rito Cattolico nel 1666 con Jacoba Bouttats, figlia di Frederik, e destinato ben presto- appena un anno dopo il tirocinio, nel 1645- anch'egli a chiara fama di Maestro Incisore nel ricco e straordinariamente affascinante mondo dell'Arte Popolare Fiamminga: Petrus Clouwet.


Tale innovativa ed assolutamente originale creazione, ideata per la prima volta dal genio artistico di Theodoor van Merlen nella celebre Stamperia di proprietà della Famiglia in Anversa ed applicata sulle belle Immagini destinate alla devozione popolare, si diffuse presto ed ovunque in Europa, divenendo apprezzata ed assai ricercata con la specifica denominazione di Blütenornamente, ovvero "a decorazione floreale".


Rare, per non dire rarissime, le belle Immagini devote con decorazione floreale in rilievo, sono oggi particolarmente ricercate dal colto Cultore di antichi Santini, mantenendosi saldamente stabili su importanti quotazioni in seno al Mercato Antiquario cartaceo internazionale.


Paola Galanzi