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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





giovedì 29 settembre 2011

ICONOFILIA E CULTO MARIANO: LA BELLA ICONOGRAFIA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE E L'ORIGINE DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA


LA MADONNA DELLE GRAZIE E LA MEDAGLIA MIRACOLOSA
Santino in cromolitografia siglato al verso S.L.E., destinato alla diffusione in territorio Francese.
Epoca: fine secolo XIX-inizi sec.XX

Collezione privata Galanzi



E' un'epoca travagliata quella che viviamo e tutti noi siamo, purtroppo, quotidianamente testimoni- diretti o indiretti- del grave disagio sociale diffuso nel Mondo, ma in modo particolare nel nostro amato Paese.
Credo che mai come ora vi sia il bisogno di ritornare agli antichi Valori- spirituali e morali- alla base della nostra tradizione Cristiana.

La bella Storia di Santa Caterina Labouré e delle Apparizioni di cui fu Testimone due secoli fà, saranno senz'altro "balsamo" alle nostre preoccupazioni quotidiane e "Luce" che illuminerà di Speranza il talvolta difficile proseguo del nostro Cammino lungo il viale della Vita.....


Paola Galanzi


Nell'anno 1806, nacque nella Borgogna (Francia), una bimba di nome Catherine Labouré, destinata a compiere una Missione provvidenziale di enorme importanza.


 A 23 anni, vincendo tutti i tentativi del padre di allontanarla dal Cammino che il Signore le tracciava, Catherine ottenne l'autorizzazione per entrare in Convento come postulante, nella Casa delle Figlie della Carità di Chatillon-sur-Seine.

 Il 21 Aprile 1830, varcò per la prima volta, la soglia del noviziato delle Figlie della Carità, in Rue du Bac a Parigi.

PRIMA APPARIZIONE DELLA MADONNA

Dopo poco più di un mese, la notte tra il 18 ed il 19 Luglio del 1830, Caterina vide, per la prima volta, la Regina del Cielo e della Terra......

 "Fu il momento più dolce della mia Vita- afferma la Santa- è impossibile esprimere ciò che provavo. La Santissima Vergine mi disse:

" FIGLIA MIA, IL BUON DIO VUOLE AFFIDARTI UNA MISSIONE.
DOVRAI SOFFRIRE MOLTO, MA SUPERERAI OGNI SOFFERENZA PENSANDO CHE E' PER LA GLORIA DEL BUON DIO.
IL MONDO INTERO SARA' COLPITO DA OGNI TIPO DI MALE (Dicendo questo la Vergine aveva un'espressione molto triste).
PERO' VENITE AI PIEDI DI QUESTO ALTARE: QUI LE GRAZIE SARANNO DIFFUSE SU TUTTE LE PERSONE, GRANDI E PICCOLE, SPECIALMENTE SU COLORO CHE LE CHIEDONO"

SECONDA APPARIZIONE DELLA MADONNA
Quattro mesi dopo la prima Apparizione della Vergine:

Il 27 Novembre 1830...

 "Vidi la Madonna. Era di media statura, stava in piedi, indossava un abito di seta bianco aurora, con il velo bianco che le copriva la testa e scendeva ai lati fino ai piedi.
A questo punto non so esprimere ciò che ho visto e udito, la Bellezza ed il Fulgore, i Raggi di luce tanto belli...."

Riferendosi ad essi la Madonna disse:

 "E' IL SIMBOLO DELLE GRAZIE CHE SPARGO SULLE PERSONE CHE LE CHIEDONO"

"Mi faceva così comprendere quanto Ella sia generosa con le Persone che la pregano.

In quel momento si formò un quadro intorno alla Vergine Santa, un pò ovale, in alto erano scritte in lettere d'oro queste parole:

" O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE"

"Quindi udii una Voce che mi diceva: "FAI CONIARE UNA MEDAGLIA COME QUESTO MODELLO. TUTTE LE PERSONE CHE LA PORTERANNO AL COLLO RICEVERANNO GRANDI GRAZIE.
LE GRAZIE SARANNO ABBONDANTI PER LE PERSONE CHE LA USERANNO CON FIDUCIA"

(dalla piccola pubblicazione dell'Associazione Madonna di Fatima)



venerdì 23 settembre 2011

Le meraviglie e i tesori delle Basiliche Romane: l'A.I.C.I.S. -ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE- promuove a Roma un importante saggio iconografico sul tema per diffondere la Cultura delle antiche Immagini devote



Nell’ambito nelle iniziative culturali dell’A.I.C.I.S.- ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE- segnalo un'assai interessante iniziativa per diffondere la Cultura dei Santini e delle Immagini devozionali promossa dal nostro Segretario ed Amico Giancarlo Gualtieri.
Il CRAL dell’Ospedale Sant'Eugenio di Roma organizza ogni anno una Mostra fotografica visitata da numerose persone, tra cui, medici infermieri e pazienti.

Quest’anno, dato il  tema dedicato a Le Basiliche di Roma, verranno esposti due pannelli con i Santini delle Quattro Basiliche Patriarcali, tratti dalla privata Collezione Gualtieri

La data dell'evento: 15 Ottobre 2011 alle h. 11,30
Sede dell'evento: Sala Grilli dell'Ospedale Sant'Eugenio di Roma

Tutti i Soci A.I.C.I.S. di Roma e anche tutti coloro che in tale data si troveranno di passaggio a Roma sono dagli Organizzatori con piacere invitati a visitare la Mostra.

Paola Galanzi


domenica 18 settembre 2011

La preziosa "NUMERO UNO" delle nostre Collezioni: l'interessante iniziativa dell'A.I.C.I.S. invita i Soci a raccontare l'inizio della propria Collezione.


Il Santino dell'Immacolata Concezione, amorevolmente salvato nell'ormai "lontano" 1980 da Renzo Manfè, Vice Presidente dell'A.I.C.I.S.- ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE- dallo scempio di un rogo in una discarica di Roma.

Collezione privata Manfè 



Pubblico qui sul Blog l'invito della nostra Associazione Italiana Cultori Immaginette Sacre- A.I.C.I.S.- a raccontare e condividere l "'inizio" della propria Collezione di Immagini devote: la storia interessante della preziosa "NUMERO UNO" delle nostre Collezioni....

I Soci A.I.C.I.S. così come tutti gli Amici Cultori e Collezionisti simpatizzanti sono invitati tutti a partecipare: l'esperienza personale di ognuno di noi verrà da me pubblicata qui sul Blog come COMMENTO o potrà direttamente essere postata sulla PAGINA A.I.C.I.S. di FACEBOOK dai Soci che già fanno parte del nostro bellissimo ed affiatato Gruppo.

Altri Soci o semplicemente Amici simpatizzanti che desiderano partecipare alla bella iniziativa e che ancora non hanno fatto richiesta di inserimento nel Gruppo suddetto su FB potranno farlo adesso rivolgendosi  alla Segreteria di Presidenza A.I.C.I.S. al seguente indirizzo e-mail: rmanfe@yahoo.it


Paola Galanzi


QUALI I SONO I SANTINI DA CUI E' PARTITA LA TUA COLLEZIONE?
PER I SOCI CHE VOGLIONO ADERIRE A QUESTA RUBRICA E DESCRIVERE GLI INIZI DELLA PROPRIA COLLEZIONE DI IMMAGINETTE SACRE.... 



 RENZO MANFE': 1980....

IL SANTINO DELL'IMMACOLATA...PROVENIENTE DA UNA DELLE DISCARICHE DI ROMA
Uno dei primi santini della mia collezione è questa cromolitografia rappresentante la Vergine Immacolata, del periodo Liberty, con bordi fustellati.
Il terzo inferiore destro risulta bruciato; la bruciatura attraversa il santino fino al bordo inferiore sinistro.

Il santino mi è stato regalato agli inizi dell'anno 1979, da Alberto, un carissimo amico deceduto qualche anno fa.
Egli ogni tanto faceva visita alle discariche periferiche e abusive di Roma ....proprio per cercare o buste per collezione filatelica o i vecchi santini, e strapparli dalla distruzione delle piogge o del fuoco delle discariche stesse.

Questo santino dell'Immacolata, infatti, è stato salvato dal fuoco da Alberto e me lo ha portato come esempio di tante immaginette che a migliaia venivano buttate, abbandonate dentro buste da lettera o scatole di scarpe in queste discariche... perché a causa della morte degli anziani di casa... gli italiani non sapevano cosa farsene.

Per me è stato un regalo e la partenza di una raccolta per dare più rilievo e importanza ai santini che avevo accantonato fin dall'infanzia e che erano relegati in uno dei cassetti di casa tra le tante cose ... che però rimanevano alquanto dimenticate.

Verso il marzo 1979 ne ho parlato con il Comm.Gennaro Angiolino. Egli era al corrente di questa situazione negativa che causava ormai da tempo la perdita totale di un patrimonio e di una testimonianza della pietà popolare.

Infatti, era a conoscenza che con la morte dei nostri anziani tantissimo materiale veniva abbandonato con tante altre cose ritenute senza importanza nelle discariche non solo della città di Roma, ma anche in quelle delle altre città italiane.
E proprio nei primi mesi del 1980 allestì in Roma, presso la Chiesa di Sant'Apollinare, vicino a Piazza Navona, una megamostra di oltre 3000 santini che ebbe un successo enorme... tanto che da pochi giorni di esposizione ... si è dovuta prorogare per molte settimane. Un successo enorme... e l'inizio di interventi in radio e televisione per sensibilizzare l'opinione pubblica a non distruggere questo patrimonio.

Inoltre da qui è maturata l'idea di un'associazione che il Comm. GENNARO ANGIOLINO ha concretizzato il 6 luglio 1983 in Roma, a Piazza Campitelli: l'A.I.C.I.S..... la nostra bellissima Associazione, della quale tutti noi facciamo parte.

Renzo Manfè-Vice Presidente A.I.C.I.S.-ASSOCIAZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE



lunedì 5 settembre 2011

Iconofilia e Società: piccoli Tesori della devozione popolare desiderosi di memoria fanno talvolta capolino tra i banchetti polverosi dei Mercatini....


S.Maria Stein (Santa Maria della Pietra)
Splendida miniatura di provenienza conventuale su preziosa carta straccia con coloritura a mano.
Area Svizzero-Tedesca, inizi- prima metà-secolo XVII

Collezione privata Professor Carluccio Frison


Nel salutare affettuosamente con un sincero "Bentrovati" tutti gli Amici Cultori delle antiche Immagini devote, i Soci A.I.C.I.S., gli Studiosi e i casuali Visitatori, desidero oggi, con il prezioso e gentilissimo contributo del caro e Stimato Amico Medievalista Professor Carluccio Frison, Socio e Probo Viro A.I.C.I.S. e appassionato Cultore della titanica Figura di San Carlo Borromeo nell'Iconografia dell'antica devozione popolare, parlare dell'opportunità- rara, ma non impossibile- di "scovare" talvolta, tra scatole sovraffollate stipate alla rinfusa su banchetti polverosi di Mercatini di Antiquariato cartaceo, veri e propri Tesori manufatti dell'antica tradizione devozionale popolare.
L'informazione, rincuorante- anche dato il continuo crescendo arbitrario ed incontrollato dei prezzi applicati da Antiquari e commercianti (badate bene, ho scritto "il prezzo" e non la reale quotazione !) e utilissima ci giunge dal Modenese, pittoresca Terra di residenza dell'illustre Amico Professor Carluccio Frison, da decenni sede di molteplici e periodici Mercatini, stabili ed itineranti, dedicati al Collezionismo e all'Antiquariato cartaceo.
E' proprio durante una rilassante passeggiata domenicale con la sua Famiglia nell'area che ospitava uno di questi ridenti Mercatini che lo sguardo attento del Professor Frison è stato all'improvviso "rapito" dalla splendida e preziosa Immagine devota, protagonista dell'odierno articolo, che desiderosa di memoria, ha fatto capolino tra un mucchio eterogeneo di polverose,antiche carte del Passato....
Bellissima miniatura di indubbia fattura claustrale su splendida "carta-straccia", realizzata secondo l'antica tradizione medioevale di macerazione di veri e propri stracci,celebra la delicata Figura della Madonna della Pietra (iconograficamente raffigurata con Bambino), venerata nell'antico Santuario di Maria Stein in Svizzera , nel suggestivo Complesso dell'Abbazia Benedettina omonima, la cui costruzione data del sec.XII.
La denominazione "Maria Stein" ,letteralmente in Lingua Tedesca: Maria (della) Pietra, trae le sue origini da un miracolo attribuitole nel tardo Medioevo, allorquando-si narra- che un bimbo caduto giù da un dirupo nei pressi dell'Abbazia rovinò giù da un'altezza notevole rimanendo illeso per intervento della Madonna.
I colori della miniatura sono naturali, come tradizionalmente abitualmente in uso presso gli Scriptoria conventuali e ciò attesta ancor più il pregio della Sacra Immagine, sebbene visibilmente alterata nell'originale coloritura. Epoca: inizi- prima metà secolo XVII.
Commuovente e anch'essa sicuramente depositaria di un'antica, affascinante Storia di devozione......
Paola Galanzi