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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





venerdì 30 novembre 2012

Follina (Treviso)- 1 e 2 Dicembre 2012: PASTA D'OSTIA, MADREPERLA E PAILLETTES, la nuova, raffinata MOSTRA DI SANTINI dalla Collezione MARIO TASCA

 
 
Come ogni anno Follina, ridente località in provincia di Treviso, anticipa le solenni Festività del Santo Natale con una bellissima MOSTRA DI SANTINI organizzata dal caro Amico Collezionista e Socio A.I.C.I.S. Mario Tasca.
 
La Mostra è aperta a tutti e metterà quest'anno a disposizione dei tanti Collezionisti e appassionati una splendida selezione di Santini in pasta d'ostia e preziosa madreperla ed eleganti e ricercatissimi Santini di pizzo decorati con luminose paillettes della Francia Romantica.
 
Dal sapore altrettanto Romantico e quasi di gozzaniana memoria il nome scelto dall'Amico Mario Tasca per il bellissimo Evento: PASTA D'OSTIA, MADREPERLA E PAILLETTES: un affascinante viaggio a ritroso nel Passato di un'Epoca storica intrisa di delicatezza e Buone Maniere.
 
Tanti, splendidi e selezionati dal noto buon gusto e dalla sensibilità di Mario i "pezzi" che verranno esposti nei Locali di Via Pallade nr.7, in concomitanza con COLORI D'INVERNO, l'imperdibile Mercatino di Natale a Follina.
 
L'Amico Mario, proprio per rendere fruibile la condivisione della sua bellissima Mostra a tutti noi Collezionisti di Santini d'Italia e del Mondo che per i motivi più vari non potranno personalmente visitarla a Follina, mi ha inviato un ricco saggio di esemplari esposti al quale stò lavorando per la realizzazione di un bellissimo VIDEO che sarà a breve disponibile sul mio Blog, prima dell'ormai prossimo Natale.
L'appuntamento per tutti è dunque fissato a FOLLINA (Treviso), negli eleganti Locali di Via Pallade nr.7, nei giorni di
sabato1 e domenica 2 dicembre 2012
 
Sabato dalle ore 10 alle 22,30
Domenica dalle 9 alle 20,30
 
Per l'inaugurazione, sabato 1 dicembre, alle ore 16,45, ci sarà nei locali della Mostra un piccolo Concerto de "L'Armonioso Duo" (flauto traverso Cristiana Tasca - chitarra classica Federica Basso) che per l'occasione, con l'aggiunta di una clarinettista, diventeranno " L'Armonioso Trio" .


Al termine del piccolo Concerto allieterà gli Ospiti ed i Visitatori un raffinato rinfresco.
La visita alla Mostra potrà essere anche un'occasione per spaziare tra le variopinte occasioni che offre il Mercatino di Natale della bella Follina e visitare la sua splendida Abbazia trecentesca.
 
All'Amico Mario i miei Migliori Auguri di un grande e meritatissimo successo della sua Mostra !

Paola Galanzi

lunedì 5 novembre 2012

Iconofilia e Cultura: al verso delle belle Immagini devote incise a bulino su rame dai grandi Incisori Italiani: le dure condizioni di vita e sprazzi di viva e commuovente umanità nell'Opera INCIDERE PER I REMONDINI di Vittoria Gosen

 
 
L'Opera di Vittoria Gosen pubblicata dall'Editore Tassotti
Bassano del Grappa-1999  
 
 
Nel travagliato periodo a cavallo tra la fine del secolo XVIII e l'inizio del XIX, politicamente caratterizzato dall'occupazione napoleonica e dalla raffica di confische da essa derivanti inflitte alla Chiesa di Roma nel suo prezioso Patrimonio iconografico ed artistico di inestimabile valore storico e culturale, rapide e tormentate si scandiscono le vite di quella lunga schiera di Artisti-Incisori legati professionalmente, in modo diretto o autonomamente (con saltuarie mansioni di collaborazione) ai più illustri Stampatori Italiani del 1700: i Remondini di Bassano del Grappa.
 
 
Inedita indagine di elevato interesse storico-culturale, l'Opera della Studiosa Veneta Vittoria Gosen analizza con criterio scientifico e squisita sensibilità di Storica, il lacunoso e di non sempre facile interpretazione carteggio privato -conservato presso il Museo Remondini di Bassano del Grappa- intercorso tra i più noti Incisori Italiani del Secolo dei Lumi e la celeberrima Ditta Veneta produttrice delle Stampe note in ogni parte del Mondo allora conosciuto.
 
 
Da Suor Isabella Piccini ad Antonio Baratti, dal Giampiccoli al Bonato, senza tralasciare gli Artisti minori che, seppur in maniera marginale e discontinua, ebbero rapporti di lavoro con la Ditta Giovanni Antonio Remondini, si dipanano agli occhi dello Studioso così come del colto Cultore di antiche Immagini devote istanti di vita salienti ed autentici, spesso caratterizzati dall'affanno e dalla frustrazione causata dalle retribuzioni basse e quasi sempre inique rispetto al duro lavoro svolto, condite da espressioni dirette e genuine nel bellissimo dialetto Veneto.
 
 
Chiave di lettura appassionante ed indispensabile per l'approfondimento dei veri Protagonisti dell'incantevole Mondo abitato dai Santi celebrati nelle nostre antiche, amate Immagini devote, l'Opera INCIDERE PER I REMONDINI - Lavoro, denaro e vita nelle lettere degli incisori a un grande editore del'700 - edito da TASSOTTI EDITORE in Bassano del Grappa (1999) nelle sue 143 pagine, con belle tavole di stampe Sacre Remondiniane a colori e in B/N, apre per la prima volta una finestra sul Veneto del 1700 e sulle difficili condizioni di vita dei nostri Incisori più amati.
 
 
Sempre pochi i soldi in tasca, il lungo e rigido inverno Veneto trascorso ad incidere rami a bulino in case buie, freddissime e tutt'altro che confortevoli, con canoni d'affitto elevati da pagare a scadenza, l'enorme e di certo non secondaria preoccupazione nel reperire in Italia bulini- i migliori erano quelli di fattura Inglese- all'altezza delle sempre più esigenti richieste del Committente-i Remondini- l'umile ma pur sempre dignitosa deferenza nei confronti del grande Stampatore Bassanese: questi i colori, talvolta grevi ma sempre autentici di spaccati di vita di questi grandi Artisti il cui nome compare spesso nel margine inferiore dei nostri più bei Santini a incisione.
 
 
Nel bellissimo Lavoro di Vittoria Gosen insieme agli Artisti del rame riemergono vivaci dall'anonimato e dall'oblìo dei secoli trascorsi nomi e caratteri di Personaggi e Figure modeste ma fondamentali come quella del calderer- l'artigiano che dalla fusione del rame realizzava le famose lastre su cui poi incidevano gli Artisti - i rami cosiddetti- e molti dei nomi degli Agenti al soldo dei Remondini disseminati per tutto il territorio nazionale, con l'incarico di intermediazione tra Committente ed Incisori.
 
 
Un'Opera unica nel suo genere che non può mancare nella nostra personale Biblioteca.
 
Un grande lavoro di ricerca e attento confronto per, a distanza di circa 300 anni, far riconquistare la scena- in memoriam -ai grandi Incisori Veneti ed Italiani in genere che prestarono la propria opera ai Remondini.
 
 
Il Libro è disponibile ed ordinabile direttamente on line presso l'Editore Tassotti di Bassano del Grappa: http://www.tassotti.it/
 
Paola Galanzi