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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





lunedì 13 febbraio 2012

Iconofilia e Cultura: Artisti-Incisori dell'area Austriaca e Praghese del secolo XIX dimenticati dalle Cronache del tempo: due esempi in Franz Glaser a Linz e Franziskus Patzak nell'antica Boemia



San Luigi Gonzaga
Superba incisione su carta con coloritura a mano nei bellissimi, inconfondibili colori brillanti che resero nel XIX secolo famosi in Europa i Santini di area Praghese e Boema.
Artista-Incisore: W.Mahrle
Koeniggratz, prima metà sec.XIX

Collezione privata Professor Carluccio Frison

Al Collezionista di antiche Immagini devote, incise e mirabilmente stampate sulla carta, i nomi degli Incisori sono ben noti e familiari, siano essi Fiamminghi dei secoli XVII e XVIII o Praghesi del secolo XIX.
Altrettanto note sono le tecniche da essi utilizzate per la realizzazione di spettacolari e preziose immagini della devozione popolare, riconoscibili e noti i brillanti colori, stesi sulla carta con abili pennelli.

Da Josef e Leopold Koppe a Sigmund Rudl, W.Hoffman, J.Pachmayer, ai ben più rari Dominic Maulini, W.Morak, J.Hora, I.F.Marowscheck, V.Mahrle, B.Geiger a Graz, Martin Hegewald, i nomi di Franz Glaser a Linz e Franziskus Patzak a Koenigsgratz, da non confondere con J. Patzak-evidentemente parenti, se non fratelli- attivo a Chrudim e nella stessa Praga,paiono tristemente essere caduti nell'oblio già delle Cronache locali dell'epoca.

Riferimenti ad essi e alle loro attività di Incisori di Sacre Immagini il Collezionista italiano può trovarne in breve saggio nell'Opera-Capolavoro SANTINI E IMMAGINI DEVOZIONALI IN EUROPA DAL SECOLO XVI AL SECOLO XX- Maria Pacini Fazzi Editore- della compianta, grande Collezionista Italiana e Studiosa- nonchè ella stessa stimato Incisore- Dolores Sella, mentre, solamente ricordati dai loro stessi nomi impressi indelebilmente- per fortuna !- sulla carta se ne trova assai debole traccia in altri testi, senz'altro minori al suddetto, della letteratura Europea, nelle spesso esigue sezioni riservate ai Santini di area Praghese.




Padre, alle tue mani affido l'Anima mia
Delicatissima incisione al tratto e al puntinato in oro zecchino.
Ben quattro Sante sono ritratti nella bellissima Immagine.
Artista-Incisore: Franziskus Patzak

Collezione privata Professor Carluccio Frison

Eppure Praga, l'intera ed allora assai vasta area Boema, senza soluzione di continuità sino a Linz, nell'attuale territorio Austriaco, città dove stabilmente operò l'Artista-Incisore Franz Glaser, fu sede operosa e prolifica dell'attività calcografica fino al 1860 circa.





Mater Dolorosa
Incisione su carta con coloritura a mano.
Artista-Incisore: Franz Glaser
Linz, prima metà secolo XIX
Collezione privata Ing.Ermanno Raio

Erede naturale, anche, e soprattutto, per la contiguità territoriale, delle grandi e famose Stamperie Bavaresi e di Augsburg in particolare, ormai smembrate e in decadenza, Praga fu prima in Europa, già verso gli anni'30-40 del secolo XIX, nella originale produzione di Santini realizzati con precise e di grande effetto estetico incisioni al tratto e al puntinato, spesso, come nel noto caso dei Santini nati dai torchi di Casa Rudl, impreziositi con la foglia oro elegantemente decorata a pressa in rilievo e applicata à collage quale maestosa cornice dei Santi celebrati.



L'esimio Studioso e Collezionista Tedesco Adolf Spamer, nella meravigliosa e ormai irreperibile sua Opera DAS KLEINE ANDACHTSBILD VOM XIV BIS ZUM XX JAHRHUNDERT-Bruckmann Munchen, 1930/1980- pur nelle dettagliate pagine dedicate alla vasta e fortunata produzione di apprezzate e belle Immagini devote dell'Area Praghese-Boema del secolo XIX, anch'egli, quasi in punta di piedi, cita appena il nome dei due Artisti-Incisori.

A noi posteri e Cultori restano dunque, in finale, le sole testimonianze dei Santini che recano le loro firme; realizzate, come detto, al tratto e al puntinato o, pur se meno frequentemente, all'acquaforte, spesso destinate al Ricordo e alla celebrazione devota di uno specifico Santuario- in lingua Tedesca Wallfahrtsbild-dedicato al culto di Maria così come di Santi che per natali o devozione furono particolarmente sentiti in Praga e per tutta l'area dell'allora assai vasta Repubblica Ceca.



Sancta Theresia
Incisione su carta con coloritura a mano e lumeggiatura dei dettagli in oro.
Artista-Incisore: Franziscus Patzak

Koenigsgratz, prima metà secolo XIX
Collezione privata Ing.Ermanno Raio

I rari Santini di Franz Glaser di Linz e Franziskus Patzak di Koenigsgratz, destinati ai Messali di Nobili e alti Prelati, così come al Popolo semplice, dato il loro costo per quei tempi assai contenuto, si aprono spesso "a libretto" - o "a pagellina", così come definiti da Dolores Sella- e subito ci rapiscono con i loro brillanti e inconfondibili colori illuminati d'oro zecchino, ricordandoci antiche Preghiere, Santuari suggestivi, mete di devoti Pellegrinaggi, e serbando, con preziosa Memoria, il Ricordo indelebile dei Grandi Artisti-Incisori che ad essi, con amore e rara Maestria, lavorarono quasi due secoli fà.

Paola Galanzi

2 commenti:

  1. Brava Paola,molto bella la tua narrazione e ben ritrovata tra noi estimatori di santini.Con affetto

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  2. Carluccio Frison13 febbraio 2012 20:28

    Ciao Paola, bentornata e... alla grande!
    Sempre interessanti i tuoi contributi, soprattutto per chi, come me, ricerca i San Carlo di provenienza... "austro-ungarica"! Mi passi questa terminologia storica? Spero di poterti leggere con la frequenza di prima... Mi sono mancati i tuoi illuminanti e dotti contributi... Un abbraccio

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