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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





sabato 13 ottobre 2012

La sublime bellezza dell'iconografia Mariana nelle antiche Immagini devote: una riscoperta passione tutta Italiana

 
Uno splendido Santino in cromolitografia di fine secolo XIX-inizi del XX che, pur nella sua semplicità, esalta la sofisticata Bellezza dell'iconografia Mariana.
 
Collezione privata Galanzi  
 
 
Il tema dell'iconografia Mariana, complesso e, soprattutto, perfezionatosi assai lentamente nel corso dei secoli, affonda le proprie radici in Epoca Romana Imperiale tra il secolo I ed il II  d.C. 
 
Le prime rappresentazioni pittoriche della Santa Vergine Madre del Cristo Gesù sono infatti databili del periodo anzidetto e si collocano all'interno delle antiche Catacombe in Roma -prima tra queste quella di Santa Priscilla- sedi di ritrovo di Pietro e di Paolo con i proto-Cristiani per la Celebrazione della Santa Eucarestia, Templi di Preghiera e vivo ringraziamento a Dio, Santuari di culto per i primi Martiri.
 
Bisognerà tuttavia attendere sino al secolo IV d.C., e precisamente all'anno 313, l'Editto promulgato dall'illuminato Imperatore Costantino che, nella sua dichiarazione ufficiale di liceità della Religione Cristiana, dischiude trionfalmente le porte ad una meravigliosa diffusione del culto e della devozione a Maria che si paleserà con il fiorire copioso di Chiese a Lei dedicate ovunque nell'immenso territorio delle Regioni dell'Impero Romano giunto, ormai, insieme al credo politeista, al suo inesorabile tramonto.
 
Originariamente senza dubbio ispirantesi alla rappresentazione scultorea classica della dea pagana Tellus-la Madre Terra- principio di Vita e simbolo arcaico di Fecondità e Prosperità, la raffigurazione della Madonna, con o senza il Bambino Gesu' sul suo petto, ad ogni latitudine, ha orientato, da quel momento in poi, migliaia di Artisti, Pittori e Scultori, fino ai giorni nostri.
 
Il termine stesso di Madonna- formula reverenziale con la quale ci si rivolgeva a probe madri di Famiglia e a pie donne di nobili natali in epoca medievale- implica intrinsecamente la reverente e profonda venerazione già anticamente tributata alla Santa Madre di Dio, Maria.
 
Volutamente sorvolando in questo contesto sui complessi e ricorrenti dibattiti cristologici che ebbero in seno ai Concili Ecumenici III e IV, talvolta anche con aspri scontri tra i convenuti Rappresentanti di tutte le Diocesi del Mondo, a trattare il tema della Madre di Dio, Chiese ovunque ne celebrarono la solenne soavità introducendo e diffondendo ovunque sin dal secolo VI° la celebrazione imponente dell'Assunzione in Cielo di Maria stabilita ed unanimamente riconosciuta il giorno 15 di Agosto in tutti i Calendari celebrativi delle Chiese di Oriente e di Occidente.
 
In Epoca Medievale e nel Rinascimento l'edificazione di Chiese così come di grandiose Cattedrali in stile romanico ne promosse il culto diffondendone ed amplificando
attraverso bellissime Effigi la nobile iconografia che ispirò Artisti della levatura di Duccio da Boninsegna, Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci -e nella florida Regione delle Fiandre, nei successivi secoli XVII e XVIII, insigni Artisti-Incisori nella realizzazione di splendide Immagini devote acquarellate a mano e gentilmente illuminate in oro zecchino- a rappresentarla in Capolavori scultorei e pittorici di incomparabile Bellezza.
 
Il Dogma dell'Immacolata Concezione, solennemente proclamato dal Sommo Pontefice Papa Pio IX nel 1854, promuoverà una nuova e ricchissima stagione di diffusione iconografica dedicata a Maria Vergine, rappresentata e perpetrata dai più importanti Stampatori ed Editori Francesi, dalla Maison Basset e Bouasse Lebel di Parigi a Pintard a Lione e Pellerin a Epinal, ognuno secondo uno stile proprio e personalissimo ma sempre conformi al richiamo imprescindibile all'iconografia classica celebrata dai più grandi Geni dell'Arte di ogni tempo.
 
Riprese, tra la fine del Secolo Romantico e gli anni'40 del secolo XX, dalla celebrata Casa Editrice Santa Lega Eucaristica di Milano, e non senza minor pregio e successo dalla premiata Litografia San Giuseppe di Modena nelle sue bellissime ed inconfondibili Madonne litoleografiche, le "vere Effigi" e le Madonne venerate nei principali Santuari d'Italia e del Mondo stampate in cromolitografia, occupano oggi uno dei primissimi posti tra i desiderata dei Collezionisti del nostro Paese.
 
Sono Santini semplici sì, ma di una bellezza e di un fascino tutto particolare, curatissimi nei dettagli, così come nella cromìa,spesso impreziositi, in taluni esemplari, di sobri tocchi in oro zecchino che sempre più Cultori della nostra comune, bellissima Passione stanno scoprendo e rivalutando, ospitandoli oggi con orgoglio nelle proprie Collezioni.
 
In esse la Madonna, dolcissima Madre Celeste, guarda benevola il Devoto che ad Ella si rivolge con Fede nella Preghiera, mostrando con immenso Amore materno il suo piccolo Gesù, spesso rappresentato paffuto e ricciolino.
 
Ai giorni nostri, nell'era del progresso informatico e di una contestuale ed assai preoccupante perdita dei veri Valori etici e Morali, Sua Santità Papa Benedetto XVI ,così come il suo predecessore sul trono di Pietro, l'amatissimo Papa Giovanni Paolo II, profondamente devoto a Maria, nell'Angelus domenicale in San Pietro, così come nelle sue frequenti visite ai maggiori Santuari mondiali del culto Mariano di Lourdes e Fatima, invita noi Cristiani ed i fedeli tutti a vivere la Vita- sommo ed irripetibile Dono di Dio- "con Animo profondamente e sinceramente Eucaristico secondo il suo sublime Esempio affinchè possa essa per tutti noi diventare un meraviglioso Magnificat".
 
Paola Galanzi


4 commenti:

  1. Rosina Llagarìa Vidal-Collezionista e Socia A.I.C.I.S.13 ottobre 2012 13:55

    Muy interesante y bonito

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  2. Giancarlo Gualtieri-Presidente A.I.C.I.S.-ASSOCIZIONE ITALIANA CULTORI IMMAGINETTE SACRE13 ottobre 2012 13:57

    Bellissima ed articolo interessante!!!!!

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  3. Grazie di questo bell'articolo sulla ICONOGRAFIA MARIANA e del suo excursus storico attraverso i secoli.

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  4. Dr.Gennaro Candileno-Artista-Pittore, Collezionista e Socio A.I.C.I.S.19 ottobre 2012 18:03

    Cara Paola,
    hai dimostrato di avere la capacità di rendere semplice anche una lettura così complessa.
    Quindi non posso che ammirarti e ringraziare del servizio che rendi in maniera cosi splendida alla collettività.

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