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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





lunedì 5 maggio 2014

REGINA PROPHETARUM: la più antica immagine della Vergine Maria Madre di Dio da un affresco delle Catacombe di Priscilla in Roma

 
Santino in cromolitografia con bordi elegantemente fustellati.
 
Italia, fine sec. XIX
Collezione privata Galanzi
 
 
Questo raro, antico Santino cromolitografico di fine 1800, con i bordi garbatamente fustellati e l'elegante cromìa, ritrae, secondo la pregevole iconografia dello Stile Classico, la più antica Effige finora conosciuta della Santa Vergine, presente in affresco presso le Catacombe di Priscilla lungo l'antica consolare Salaria in Roma.

La preziosa pittura murale, datante orientativamente della prima metà del III secolo d.C., in epoca antoniniana, venne realizzata da Artista anonimo, certamente Cristiano, nel momento storico fondamentale per la nostra religione di consolidamento e progressiva istituzionalizzazione, quasi oramai in simbiosi con lo Stato di Roma ed alcuni suoi tipici moduli organizzativi nonché iconografici.
 
 
L'affresco celebrante la personificazione della Profezia Messianica dinanzi alla Vergine Maria col S. Bambino Gesù
 
Catacombe di Priscilla in Roma
 
 

La struttura delle Catacombe che lo ospitano, scavate per circa 13 chilometri nel tufo tra il II ed il V secolo d.C., si compone di un articolato sistema di gallerie ipogee sulla base di una preesistente area sepolcrale privata, destinata ad accogliere i membri della antica Gens di rango senatorio degli Acilii Glabrioni, cui appartenne la nobile Priscilla che generosamente donò alla Comunità Cristiana il terreno per la loro costruzione e dalla quale il complesso prende il nome.

Già nel secolo XIX il Giovanni Battista De Rossi (1822-+1894), colto scrittore ed esperto in Topografia storica, Epigrafia ed Archeologia Cristiana - fu egli, tra l'altro, a scoprire nel 1850 l'esatta ubicazione dell'importante complesso delle Catacombe di Callisto sulla via Appia- nella sua magistrale Opera Immagini scelte della Beata Vergine Maria tratte dalle Catacombe Romane, Salviucci, Roma 1863-interpretò la bellissima rappresentazione quale personificazione della Profezia Messianica, laddove, ritratto accanto alla Vergine Maria con al seno il S.Bambino Gesù, il giovane vestito di tunica e pallio alla esomide -identificato dall'Autore come il profeta Isaia- con un volumen nella sinistra e con la destra levata in atto di parlare, si delizia del felice adempimento delle Predizioni indicando la Stella, cioè il Messia.



 
Regina Prophetarum- dettaglio





Si è avverato che la Stella è sorta da Giacobbe (Num.XXIV, 17)
 
Si è avverato che una vergine concepirà e partorirà un figlio e che il Figlio è dato a noi (ISAI.,VII,14; IX, 6)

E' dunque la Vergine delle Profezie, è la Madonna dei Profeti.
 
Nella Sacra Liturgia già era presente il titolo di Regina Prophetarum e l'Autorità Ecclesiastica lo applicò a questa Effigie quando copia di essa ne fu collocata, nella seconda metà del 1800, all'interno della Chiesa di San Sebastiano in Roma.

L'insigne Monumento dimostra storicamente che il culto alla Vergine Madre di Dio vigeva fin dai primordi della Chiesa.

Dimostra altresì che con il culto della Vergine nascevano insieme i grandi ideali dell'Arte Cristiana.

QUAM
ORITURAM. EX. JACOB. STELLAM
VIRGINEM. FILIUM. PARITURAM.
PROPHETAE. CECINERANT
DEI. GENITRICEM
 
AB. USQUE. PRIMO. AECCLESIAE. AEVO
RITE. CULTAM. FUISSE. AC. VENERATAM
ROMANA. CHRISTIANORUM. REQUIETORIA
APOSTOLIS. COETANEA
LUCULENTER. TESTANTUR
HAERETICORUM. AC. PERDUELLIUM. PERFIDIAM
APERIUNT. REFELLUNT. PROTERUNT
 
(Antica iscrizione tratta da: Sante Chiavarelli S.J. - Inscriptiones et epigrammata , Campitelli, Roma 1921)



Paola Galanzi

1 commento:

  1. Interessante saggio sulla prima iconografia della Santa Vergine. Mi ha fatto subito pensare alla chiesa di S.Gaetano alle Grotte sita a Catania che racchiude a diversi metri sotto il piano stradale la prima chiesa di Catania e forse la prima in Europa dedicata a Maria ed edificata nel 262.

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