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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





lunedì 10 gennaio 2011

La saga dei comuni "Santini di pizzo" di produzione francese del sec.XIX: impennate arbitrarie dei costi non pari alle reali quotazioni:ATTENZIONE !


Rarissimo e spettacolare Santino "a teatrino", tridimensionale, realizzato dal raffinatissimo ed inconfondibile gusto dell'Editore parigino Maison Basset nella prima metà del sec.XIX.
A partire dal 1865, anno dell'acquisizione della Casa editrice da parte dell'Editore Bouasse-Lebel, venne da quest'ultimo ri-proposto con la propria firma lo stesso, identico Santino.
Un equo prezzo, aderente alle quotazioni del Mercato Antiquario cartaceo internazionalmente applicate, non dovrebbe superare i 150 max 180-200 Euro.

Collezione privata Galanzi

In concomitanza con l’inizio delle appena trascorse Festività Natalizie sono stata contattata da diversi Collezionisti che, disorientati ed alquanto perplessi per un’ improvvisa impennata dei prezzi, mi chiedevano un personale parere su quelli appunto dati da taluni venditori sul web a una tipologia di Santino tra le più collezionate e care ai Collezionisti: i Santini merlettati o “Santini di pizzo”- aliascanivet meccanici” impropriamente detti, di produzione Francese, databili del secolo XIX; le segnalazioni ricevute, dopo personali verifiche, hanno –purtroppo- puntualmente trovato conferma: semplicissimi ed assolutamente COMUNISSIMI Santini merlettati- alias “canivet meccanici” in siderografia a colori o addirittura in bianco e nero, e persino nell’ancor più comune e seriale CROMOLITOGRAFIA, prodotti da Editori Francesi nel sec.XIX e agli inizi del XX a CENTINAIA e MIGLIAIA di copie assolutamente IDENTICHE, paradossalmente, venivano quasi in contemporanea messi in vendita da differenti venditori e su differenti sedi del vasto mercato on line a costi diversissimi: lo stesso Santino poteva essere acquisito dai più avveduti e fortunati Collezionisti per 15 MAX 25 Euro sul sito XY mentre veniva -quasi in contemporanea- sul sito XZ sfacciatamente proposto a 50-100 Euro, ossia al doppio e addirittura al quadruplo del suo reale valore di quotazione, ovunque in Europa riconosciuto ed applicato.

ATTENZIONE !

Mesi addietro, ho pubblicato qui sul Blog un mio articolo specificamente dedicato alle REALI ATTUALI QUOTAZIONI in seno alle molteplici sedi del Mercato Antiquario cartaceo Europeo, facenti riferimento alle principali ed internazionalmente più collezionate tipologie di Santini: per chi tra Voi non avesse ancora avuto modo di leggerlo, invito a farlo ora cliccando su questo link:

Come scritto nel suddetto articolo e più volte ribadito, a tutela del Collezionista-Consumatore, PRIMA di cliccare sul pulsante di “ACQUISTO IMMEDIATO” o, ancor peggio, prima di partecipare ad un’asta virtuale su internet con prezzi di partenza assolutamente spropositati e comunque NON EQUI e NON corrispondenti alla quotazione riconosciuta internazionalmente al Santino in questione dal Mercato Antiquario cartaceo, sollecitamente Vi invito alla temperanza, suggerendo di fare dei semplici “controlli incrociati”, andando su altri siti o sedi di vendita di Santini sul web a cercare lo stesso Santino a prezzi più consoni ed onesti.
Nello specifico, ricordo che i comunissimi Santini merlettati in siderografia in bianco e nero, Francesi del secolo XIX, si trovano a centinaia e “a flusso continuo” in vendita su internet da 3-4 Euro a MAX 15-20 Euro per quelli tra essi in PERFETTO STATO DI CONSERVAZIONE, mentre quelli con siderografia colorata a mano sono facilmente reperibili sul web a costi EQUI che vanno dai 20 a MAX 45-50 Euro.
Decisamente diverso- e stavolta GIUSTIFICATAMENTE !- è il costo, tra i Santini prodotti dai vari Editori Francesi del sec.XIX, di quelli prodotti decisamente in netto, limitatissimo minor numero di copie, in cui rientrano i Santini merlettati “à systéme” o “a teatrino” o tridimensionali altrimenti detti: cito ad esempio il rarissimo Santino “La barca di Maria” dell’Editore Bouasse-Lebel: ne ho personalmente visti sinora, in vendita sul web, appena tre esemplari, proposti all’equo prezzo di Euro 150 o poco più.

Per maggiore informazione, in particolar modo del Collezionista neofita, sottolineo con fermezza che tra taluni rari Santini rientranti nell’anzidetta tipologia “à systéme” cui fanno parte come noto ai Collezionisti, oltre ai succitati, rarissimi ed assai quotati “Santini a teatrino”-o “tridimensionali” o a “pop-up” altrimenti detti- i non meno famosi Santini “a edicola” o “a sorpresa”, i più RARI, e di conseguenza QUOTATI, sono quelli prodotti da Editori Francesi la cui attività, proprio perché prematuramente e tristemente conclusasi a causa di difficoltà economiche dopo pochi decenni di produzione, immise sul mercato cartaceo un NUMERO assai LIMITATO di esemplari, oggi particolarmente ricercati dai colti Collezionisti: è questo il caso tipico dei Santini firmati dall’Editore parigino Maison Basset, originale e signorilissima Casa produttrice dei Santini merlettati Francesi, a mio personale parere, i più raffinati ed eleganti del vastissimo mercato francese del periodo, non a caso, a seguito dell’acquisizione della Casa da parte dell’Editore Bouasse-Lebel, da quest’ ultimo “rivisitati e corretti”, ossia riproposti stampati dalle originarie lastre in acciaio incise dalla Maison Basset, apponendo, al posto della firma dell’originario e brillante Inventore, la propria.
Concludo infine informando i Collezionisti ed i Lettori che stanno magari iniziando ora ad avvicinarsi a questo incantevole e culturalmente assai rilevante settore collezionistico, che per tutto il sec.XIX in Francia e, indirettamente, per scambi, lecite e corrette acquisizioni di partite di lastre in acciaio incise, o anche- e non di rado- indelicate e non autorizzate, indebite appropriazioni di Santini prodotti in siderografia su base trinata meccanicamente a punzone da altra Casa Editrice, anche in Italia, nella persona dell’antico Editore Leonardi con sede in Via Po a Torino, (per citarne uno tra i più noti all’epoca a livello nazionale) immise per anni sul florido e redditizio mercato delle Immagini devote di pizzo- tipiche e distintive dell’Epoca Romantica-alcuni “modelli” ed effigi di Santi nati dalla creatività di altri originari Autori d’Oltralpe con la propria firma, come anzidetto, forse illecitamente appropriandosi, in specifici ed evidenti casi, di quelli ormai conosciuti e da severe leggi giustamente con rigore tutelati: i diritti d’Autore- peraltro già all’epoca diffusamente riconosciuti, già regolamentati da leggi e sul Santino inequivocabilmente attestati con la dicitura “deposé”- oggi, a distanza di oltre un secolo e mezzo, universalmente rispettati e a tutti noti con la denominazione di COPYRIGHT.


Paola Galanzi

Gesù fanciullo e i simboli della Passione

Delicato Santino in siderografia acquarellata a mano su fondo finemente trinato a punzone originariamente prodotto dalla Maison Basset a Parigi nella prima metà del sec.XIX e "ri-proposto", assolutamente identico verso il 1870 dall'Editore torinese Leonardi: lecitamente o illecitamente ?

Collezione privata Galanzi



2 commenti:

  1. Maria Giovanna Ruscito11 gennaio 2011 11:48

    Una filigrana gentile e molto raffinata. Grazie per avermene resa partecipe, cara amica,
    Maria Giovanna

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  2. Un saluto a tutti.
    Con piacere e condivisione leggo l'articolo qualificato di Paola e concordo in tutto: da parecchi mesi sulla rete, nei noti siti di vendite on line di Santini, taluni venditori hanno aumentato di molto e a "sproposito" i prezzi e la differenza la si nota con grande evidenza comparando tali prezzi con quelli applicati da altri venditori stranieri,con riferimento a Santini merlettati o canivets meccanici, altrimenti detti, e cromo.
    La stragrande maggioranza dei pezzi che vengono proposti on line, per qualità ed epoca, non valgono il prezzo indicato. Condivido con Ermanno di non lasciarsi prendere dalla "bramosia di possesso": domani ne apparirà un altro, identico e a prezzo assolutamente inferiore.
    Certamente questi meccanismi sono dipendenti dal mercato: se tutti noi acquirenti e Collezionisti storici non mostreremo più interesse ai Santini proposti a quei prezzi inverosimili e non equi, tali venditori saranno costretti ad una salutare pausa di riflessione.
    Attenzione anche agli aggettivi altisonanti nelle descrizioni: è un'inflazione di:"raro, unico, museale",il più delle volte assolutamente NON corrispondenti al vero!
    Tutto ciò lo potremo verificare documentandoci adeguatamete: epoca storica, stato di conservazione, provenienza, effettiva rara reperibilità sul Mercato cartaceo Antiquario internazionale.
    La voglia e la smania di possesso ed il "clic" allo scadere dell'ultimo secondo dell'asta virtuale on line fregano....
    Buone cose a tutti ed un cordiale saluto a te Paola ed ancora complimenti per il tuo lavoro !
    Lucio

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