Cerca nel blog



UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





martedì 25 maggio 2010

Il Collezionismo di Santini e Immagini devozionali: “istruzioni per l’uso” e utili consigli

Preveniamo con un'adeguata informazione che i nostri amati Santini, regolarmente pagati, "prendano il volo" mai giungendo da noi a destinazione

I “vecchi” Collezionisti ben conoscono sedi e luoghi, sia in Italia che all’Estero, dove gli amati Santini e Immagini devozionali sono oggi reperibili.
Oltre che presso Mercati e Fiere periodiche- qui in Italia doverosamente cito la bella Mostra Mercato Nazionale del Santino di Pieve di Cento (BO) ideata con tanta passione dallo stimato amico e Collezionista Antonio Michelazzo e giunta oggi con grande successo e consenso del Pubblico alla sua XVIII Edizione (che si terrà come di consueto presso i locali dell’ex-Convento delle Clarisse in data del prossimo 6 Novembre c.a.), e Veronafil, importante appuntamento per gli appassionati e Collezionisti di Antiquariato cartaceo oltre che filatelico e numismatico, organizzata nell’elegante cornice dell’antica capitale scaligera- i Santini sono “in vetrina” on line su noti Siti di compravendita internazionali.
Su questi ultimi, essendo il rapporto tra Collezionista-acquirente e Venditore, “virtuale” invito -anche per personale esperienza- alla massima prudenza: il web infatti, come noto, oltre ad offrire l’allettante scenario della ricca globalità del mercato a portata di un semplice clic, spesso potrebbe nascondere situazioni poco trasparenti e soprattutto amare sorprese per gli utenti-fruitori …. una corretta informazione è pertanto regola di prevenzione fondamentale.
Personalmente consiglio i Collezionisti a preferire ad aste cosiddette “private” ad esempio, aste a normale e canonico svolgimento, tenendo tuttavia sempre in conto che, pur in condizioni di apparente normalità può talvolta capitare di imbattersi nelle famigerate “aste con rialzo fittizio” operato da utenti-palo del venditore, parenti, amici e magari dallo stesso che- grazie a molteplici accounts intestati ai più svariati nomi, fanno disonestamente lievitare i prezzi degli ammirati ed agognati Santini….Davanti a tali palesi e comprovate situazioni invito, senza alcuna titubanza, trattandosi di veri e propri tentativi di truffa -reato penalmente perseguibile- di abbandonare immediatamente l’asta e di rivolgersi con fiducia alla Polizia Postale, avendo cura di aver preventivamente stampato la pagina dell’asta palesemente “truffaldina”, che rappresenterà l’ inequivocabile “prova” sulla quale- naturalmente solo in casi specifici conclamati ed evidenti di reato e solo dopo regolare denuncia- verranno fatte dalle Autorità competenti partire le indagini del caso.
Decisamente a mio avviso più SICURI sono gli acquisti on line a “PREZZO FISSO”: oltre infatti a rispondere ai parametri europei di TRASPARENZA in materia di compravendite, danno la GARANZIA di impossibili interventi destabilizzatori in seno alla stessa transazione.
Il Collezionista vede il Santino, ne legge CHIARAMENTE il prezzo di acquisto indicato e con un clic sereno e consapevole conclude la transazione, con soddisfazione reciproca, sua e del venditore.
Sempre circostanziati alle suddette aste, non pochi - purtroppo - sono i casi in cui sedicenti “venditori” improvvisatisi tali, data la nota e comune regola vigente nei siti suddetti dell’ “invio della merce acquistata DOPO il pagamento”, come per MAGIA, dopo aver ricevuto i soldi spariscono nel nulla, rendendosi irreperibili e ignobilmente truffando i malcapitati acquirenti, lasciandoli senza alcun bene già regolarmente pagato, bensì solo “con un palmo di naso” e l’amara delusione: ma, in tal caso- e, parimenti, anche in caso di merce regolarmente acquistata on line e “perduta” dai Servizi Postali locali, non disperate: c’è un importante Ente che, avvalendosi della consulenza di legali ed esperti accorre stragiudizialmente in maniera del tutto GRATUITA-per ora unicamente e limitatamente a livello dei Paesi aderenti all’ Unione Europea- in aiuto e a tutela dei Diritti dei (Collezionisti)-Consumatori : ECC-Net, che potrete trovare e facilmente consultare qui: http://www.ecc-netitalia.it/
Può infatti talora accadere che, nel caso anzidetto specifico di smarrimento da parte delle Poste della preziosa lettera contenente i nostri "profumatamente pagati" Santini e Immagini devozionali, se si ha la sfortuna di imbattersi in venditori tutt’altro che professionali e- ancor peggio- “sordi” a qualunque nostra accorata e cortese richiesta di poter almeno riavere il 50% dei denari spesi per merce giammai pervenutaci, nel migliore dei casi di avere dal venditore il patetico ed assolutamente ridicolo rimborso del solo costo della RACCOMANDATA !
Sul Sito dell’ ECC-Net sopra segnalato e anche qui: http://www.ermesconsumer.it/inchiesta/pagina53.html#corr_416
potrete acquisire importanti e fondamentali INFORMAZIONI ed utilissimi ragguagli in merito ai vari casi.

COLLEZIONISMO DI SANTINI E SICUREZZA: una regola fondamentale da seguire per i nostri acquisti “on line”: PAGAMENTI TRACCIABILI E DOCUMENTABILI. SEMPRE !

A chi, tra noi Collezionisti, non è capitato anche una sola volta, giungendo dopo l’ aggiudicazione del Santino in asta alla fase del contatto via e-mail con il venditore, di ricevere dallo stesso un chiaro invito ad effettuare il nostro pagamento tramite RICARICA di Carta Postepay ? Ebbene, per quanto tale carta possa essere per il titolare detentore utile strumento per prelevare i propri denari presso qualunque sportello Bancomat in Italia e anche all’Estero, effettuare agevolmente ricariche di cellulare etc., personalmente ritengo che ne sia altresì assolutamente sconsigliabile la RICARICA per pagare- a venditori più o meno SCONOSCIUTI- i nostri Santini.
Infatti, se da un lato – ovviamente in casi specifici di venditori con CONTINUATIVE vendite e GROSSI e GROSSISSIMI VOLUMI di affari- risolutamente rifiutandoci di utilizzare tale metodo, CIVILMENTE e RESPONSABILMENTE contribuiremo alla lotta al reato di evasione fiscale, dall’altro, in caso di una qualsivoglia controversia con il venditore, potremo, appunto utilizzando metodi chiari e TRACCIABILI di pagamento, ricorrendo agli Enti od Autorità preposte, far valere i nostri DIRITTI di Consumatori.
Molteplici e noti anche sugli stessi FORUM dei suddetti Siti di compravendita on line, sono infatti purtroppo i casi quotidiani di truffe operate da disonesti detentori-venditori utilizzando impropriamente la suddetta carta.
Il buon, vecchio Bonifico Bancario- inserendo ben chiaramente nella CAUSALE tutti i riferimenti UTILI per l’ identificazione dell’ oggetto acquistato, della piattaforma web che ha ospitato la vendita e del venditore- e Pay Pal rappresentano per l’ Acquirente metodi di PAGAMENTO SICURO per transazioni nazionali e transfrontaliere.
Di fronte infatti all’ “ufficialità” della ricevuta di un Bonifico Bancario o alla precisa e circostanziata documentazione di un pagamento con Pay Pal , un pagamento effettuato con ricarica Postepay non rilascia che un semplice cedolino con unicamente indicato l’importo “ricaricato” ed il nome - ATTENZIONE ! Spesso fornito FASULLO o comunque spesso NON CORRISPONDENTE alla persona del venditore- che in alcun modo potrà rappresentare PROVA dell’ acquisto dell’oggetto.

SEMPRE SULLA SICUREZZA degli acquisti “on line: pretendere SEMPRE spedizioni TRACCIABILI !

Può capitare, magari per il modesto costo del Santino, e credendo di fare un affare “risparmiando” sui costi di spedizione, di accettare che il venditore invii il nostro acquisto tramite posta prioritaria: niente di più sbagliato !
Pur tra molti venditori onesti e corretti, potremmo infatti proprio quella volta pagar cara tale nostra leggerezza…. Oltre alla delusione di non ricevere MAI il Santino che ci piaceva tanto (e regolarmente pagato), NON avremo parimenti alcun modo di PROVARE la malafede del venditore.
Per questo motivo, consiglio VIVAMENTE di fare al venditore SEMPRE specifica e chiara RICHIESTA SCRITTA- anche questa, in caso di controversia rappresenterà una PROVA- di invio per lettera RACCOMANDATA A/R e, nel caso specifico di Immagini devozionali di elevato valore, per ASSICURATA per l’ intero valore pagato.
Ma al di là di certi malaugurati e biasimevoli episodi che a volte possono accadere per acquisti “on line”, fortunatamente, ogni Collezionista ha i suoi “Venditori di Fiducia” e comunque i suoi personali ed inossidabili riferimenti resi tali da anni di conoscenza e di corretto e lineare rapporto reciproco.
Concludendo, oltre ai citati Mercati, Fiere e aste su internet, ovunque nella nostra bella Italia e in Europa, città e paesi, a cadenza fissa o periodica, offrono con pittoreschi Mercatini all’aperto un’ulteriore bella opportunità ai Collezionisti di acquisire nuovi Santini e Immagini devozionali per arricchire la propria Collezione, oltre naturalmente trascorrere una salutare e serena giornata all’aria aperta.
I più fortunati, avendo per motivi professionali l’opportunità di frequenti viaggi con soste all’Estero, potranno magari personalmente partecipare ad AUTENTICHE aste indette dalle più famose ed antiche Case d’Asta Antiquarie di Francia, Belgio, Olanda, Germania e Svizzera, tornando a casa con la valigia piena di preziosi Tesori di carta dell’ antica devozione popolare…….- e questo lo dico a voce bassa- facendo, non senza un pizzico d’invidia “allungare il collo” ad amici e parenti Collezionisti …..e non solo a loro...


Paola Galanzi

2 commenti:

  1. Stefano Fasoli26 maggio 2010 10:39

    cara Paola
    come sempre i tuoi articoli sono molto riassuntivi :-) in questo modo ci porti a conoscenza ogni volta di un sacco di notizie, sempre molto importanti per noi collezionisti e anche, ma soprattutto, per chi si avvicina al collezionismo per la prima volta.
    Diciamolo pure, senza spaventare nessuno, è un settore complesso e con all'interno molte insidie, come hai ben descritto, ma che da delle soddisfazioni grandissime.
    Dobbiamo capire piano piano, come comportarsi e tutto andrà bene.
    A me è successo una sola volta su una vendita online di acquistare, "circa 1000 santini", così descriveva la quantità, sono arrivati 650 santini che a mio avviso sono un pò meno del dovuto.
    Successivamente ho acquistato 5 santini in carta millepunti (molto belli), e un santino di Gesù Bambino "vestita" (meraviglioso), ad un costo ridicolo in quanto la foto era piccola e si notava poco a video e oltre a me nessun altro ha partecipato all'asta.
    Per fortuna questi colpi di fortuna capitano anche nei mercatini, non tutte le persone che vendono santini sanno cosa stanno proponendo e noi da buoni collezionisti approfittiamo dell'occasione che ci viene data.
    Come si può capire va in tanti modi, l'importante è non arrabbiarsi perchè questo è il mondo in cui viviamo.
    un caro saluto a te e Renato e a tutte le persone che leggono e apprezzano il tuo blog.

    Stefano

    RispondiElimina
  2. Carluccio Frison26 maggio 2010 11:15

    Nulla di più esatto...
    Ognuno di noi potrebbe penso raccontare almeno una, o più esperienze (a volte spiacevoli) in proposito... Ciao e buona giornata,
    Carluccio

    RispondiElimina