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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





lunedì 20 giugno 2016

ICONOFILIA-FEDE-STORIA-TRADIZIONE-CULTURA: MARIA SS.DEI MIRACOLI IN MUSSOMELI (CALTANISSETTA)



Nel luogo in cui oggi sorge il Santuario della Madonna dei Miracoli, nella prima metà del 1500 (si pensa l’8 settembre 1530), quando Mussomeli era ancora sotto la dominazione dei Campo, avvenne un miracolo: un povero paralitico forestiero, dopo aver camminato a lungo a dorso del suo mulo, giunto a Mussomeli, decise di riposare all’ombra di un albero; durante la notte, gli apparve in sogno la Madonna che gli annunciava la guarigione e al risvegliò notò davvero, con gran stupore, che riusciva a camminare tranquillamente anche senza l’ausilio delle stampelle che fino a quel momento gli erano state necessarie per muoversi. 

La gioia della guarigione lo portò a gridare al miracolo, facendo giungere presto, ai pressi di quell’albero, tanta gente del posto. Tutti si prodigarono all’istante per cercare la causa di quella guarigione e trovarono tra i rovi un’immagine di Maria col Bambin Gesù, dipinta su di un sasso. La pietra del miracolo divenne subito oggetto di venerazione e diedero ben presto a quell’immagine il titolo di “Madonna dei Miracoli”, per le innumerevoli grazie che Maria elargì anche agli altri devoti, giacché Ella non era più la Madonna “del miracolo”, ma “dei tanti miracoli”.
I fedeli fecero erigere subito una cappellina per custodire l’immagine sacra e la considerarono da subito un Santuario Mariano: Maria fu voluta fortemente dal popolo come Patrona di Mussomeli, al posto del precedente patrono San Ludovico, Vescovo di Tolosa, titolare della chiesa madre.

Nel 1558 sorse sul posto una chiesetta che fu denominata “delle vanelle”, visto che sorgeva vicino a piccole viuzze dette, in dialetto, “vaneddi”. Come sappiamo, però, il titolo “delle Vanelle” fu poi usato definitivamente per l’altra chiesa sorta a sud-est del paese dove fu trovata un’altra immagine mariana. La denominazione “delle Vanelle” risulta da un documento, datato 1567, in cui si parla della confraternita Sanctae Mariae de Miraculis dittae terrae Montismellis olim vocatae de li Vanelli.
I primi chiamati ad officiare la chiesetta (l’odierna cripta) furono i Frati Minori Conventuali di San Francesco che arrivarono nel 1611 e, fin da subito, l’8 settembre di ogni anno, con la licenza del Vescovo di Girgenti, si fecero festeggiamenti solenni in onore della Bedda Matri.
(continua......- tratto dal Sito Terra Nostra)




Paola Galanzi

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