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UN CORDIALE BENVENUTO NEL SALOTTO VIRTUALE DEI CULTORI DELL'ICONOFILIA, LO STUDIO ED IL COLLEZIONISMO DEI SANTINI E DELLE ANTICHE IMMAGINI DEVOZIONALI





venerdì 17 giugno 2016

L'EFFIGIE MIRACOLOSA DI S.MARIA BIANCA PRESSO IL CARMELO IN PARMA


Le modeste origini-Fra' Pietro da Napoli

Di Pietro da Napoli conosciamo ben poco: il nome, la provenienza, l'epoca, la condizione (era un religioso, probabilmente Carmelitano); sappiamo che visse a lungo in solitudine e preghiera, che sapeva dipingere e che amava la Madonna.
E queste poche notizie ci bastano per essergli grati.

Intorno alla metà del '400 il nostro Fra' Pietro si costruì un piccolo Eremo in quella che allora era la campagna intorno a Parma e su un pilastro dell'edificio- probabilmente per semplice devozione personale- dipinse a fresco una pregevole Immagine della Vergine con il Bambino.
Una piccola curiosità iconografica: in un'epoca in cui era quasi di prassi il mantello azzurro, Fra' Pietro le dipinse il mantello bianco: forse per richiamare espressamente l'abbigliamento caratteristico dei Carmelitani ?

Fatto stà che il Popolo, sempre attento alle immagini (l'unico testo religioso che i più erano allora in grado di leggere) notò il particolare anomalo e subito diede all'affresco il titolo di Santa Maria Bianca.
Il piccolo Romitorio cominciò subito ad essere meta di una devozione semplice e spontanea, e già intorno al 1455 si sentì l'esigenza di costruire intorno al pilastro un modesto Oratorio.
Tra i devoti c'era anche- raccontano le Cronache- quel Bernabò Visconti che nel 1355 era divenuto Signore di Parma e che, secondo la Tradizione, al posto del piccolo Oratorio fece costruire una Chiesa.
(tratto dal Sito Ufficiale)



Paola Galanzi


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